economia
Nucleare: nuovo Inventario rifiuti radioattivi Isin, tutti i numeri dell'Italia (3)
(AdnKronos) - Sono inseriti nell’inventario anche i 'materiali e rifiuti radioattivi derivanti da attività di bonifica'. "Si tratta nella maggior parte dei casi di polveri e scorie di fusione a bassa attività radiologica che sono custodite in 15 siti, 13 in Lombardia e 2 nel Veneto - prosegue Isin - L’Inventario presenta alcune variazioni rispetto all’edizione aggiornata al dicembre 2016, edita dall’Istituto Superiore per la Ricerca Ambientale: in alcuni impianti (ad esempio, impianti Sogin, installazioni LivaNova e del Centro Comune di Ricerca di Ispra-Varese), infatti, sono state effettuate caratterizzazioni radiologiche aggiornate dei rifiuti radioattivi presenti". In particolare, "la Centrale di Latina ha aggiornato il contenuto di attività dei rifiuti radioattivi introducendo il contributo di alcuni radionuclidi non direttamente misurabili. Alcune variazioni sono state determinate dalle rivalutazioni, da parte di alcuni esercenti, della classificazione dei rifiuti radioattivi (come per il Deposito Avogadro); in alcuni casi è stato ricalcolato l’effetto del decadimento dell’attività". "Sono state, inoltre, effettuate operazioni di trattamento dei rifiuti esistenti tramite supercompattazione e conseguente sostanziale riduzione dei volumi (Caorso, Trino, Latina, Garigliano, Eurex, Itrec) e prodotti, nel corso del 2017, nuovi rifiuti, in particolare a seguito di attività di bonifica (ad es. Garigliano e Itrec) e/o di smantellamento (Impianto Plutonio, Ccr Ispra, Garigliano)", conclude la nota.