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Giustizia: da Mattarella grazia a Domenico D'Antuono per motivi di salute

AdnKronos

Roma, 3 apr. (AdnKronos) - Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha firmato -ai sensi di quanto previsto dall'articolo 87 comma 11 della Costituzione– un decreto di concessione della grazia in favore di Domenico D’Antuono, 74 anni, essendo nato nel 1945, condannato a sei anni e dieci mesi di reclusione per bancarotta, ricettazione e truffa, per fatti che risalgono al 2005. A motivare la decisione del Capo dello Stato le gravissime condizioni di salute dell'uomo, colpito da ictus, e la considerazione del lungo tempo passato dalla vicenda oggetto di condanna. L’atto di clemenza riguarda la pena ancora da espiare. Nel valutare la domanda di grazia, in ordine alla quale il ministro della Giustizia a conclusione della prevista istruttoria ha formulato un avviso non ostativo, il Presidente della Repubblica -riferisce il comunicato del Quirinale- ha tenuto conto del parere favorevole espresso dal Procuratore generale e delle gravi e irreversibili condizioni di salute del condannato, nei confronti del quale la magistratura di sorveglianza sin dal 2014 ha disposto, per tali ragioni, il differimento dell’esecuzione della pena.