economia

Energia: borsa elettrica, a febbraio prezzo a 57,67 euro/mwh, -14,8% su mese (2)

AdnKronos

(AdnKronos) - In termini di volumi, l’energia elettrica scambiata nel Sistema Italia, pari a 23,6 TWh, si riduce dell’1,9% su febbraio 2018, mentre sale ai massimi da luglio 2013 la liquidità del mercato, pari a 76,6% (+5,5 p.p. su base annua). In termini di fonti, la suddetta stabilità delle vendite nazionali riflette il calo degli impianti a fonti tradizionali (-7,6%), tra cui il carbone (-38,4%) che al Centro Sud tocca il minimo, e la crescita generalizzata delle fonti rinnovabili (+17,2%). Tra queste ultime in evidenza l’eolico, sul livello più alto di sempre (oltre 3.200 MWh, +40,5%), in crescita al centro meridione ed in Sardegna. La quota delle vendite da fonti rinnovabili guadagna pertanto oltre 5 punti percentuali, salendo al 35,9%, con conseguente riduzione di quella delle fonti tradizionali, in particolare del carbone (-3,5 p.p.). Il market coupling assegna sulla frontiera settentrionale, mediamente ogni ora, una capacità in import di 3.480 MWh, praticamente invariata rispetto a febbraio 2018, in corrispondenza di modeste variazioni sulle tre frontiere. In netto incremento, invece, le allocazioni in export, che tuttavia si realizzano ancora in un numero limitato di ore.