politica
Europee: addio listone, +Europa dice no, Zingaretti 'lista Pd larga'/Adnkronos
Roma, 12 mar. (AdnKronos) (di Mara Montanari) - L'incontro è stato lungo ma si è concluso confermando le premesse: +Europa andrà da sola alle europee. La decisione di presentarsi in modo "distinto", però, per Nicola Zingaretti non rappresenta una rottura. Anzi. "Saremo distinti ma non avversari perchè la battaglia per un'Europa rinnovata è comune", spiega il segretario dem al termine del faccia a faccia con Benedetto Della Vedova nella sede di +Europa. Il Pd andrà con la sua lista, "aperta" e il "più allargata possibile alla società". Addio al listone, dunque. Dice Zingaretti: "Non ci sarà una lista unica ma due liste aperte alla società, allargate alle forze migliori del mondo produttivo, dell'associazionismo e del mondo della cultura. Porterò all'assemblea di domenica la proposta di promuovere una lista del Pd aperta e di marchio europeista". E con +Europa si va divisi ma si sta dalla stessa parte. Tanto che un nuovo dialogo è solo rinviato. Ci sono le premesse per una possibile alleanza alle politiche? viene chiesto a Zingaretti. "Non c'è dubbio. Noi lavoriamo alla costruzione di un nuovo campo", risponde il segretario del Pd. Della Vedova poi chiarisce esplicitamente i motivi della scelta: andando sola +Europa potrebbe essere in grado di intercettare elettori che, in una lista unitaria con il Pd, magari non sarebbero stati convinti. "+Europa aderisce all'Alde" ed ha l'obiettivo "di raccogliere gli elettori con un profilo distinto da quello di quanti si identificano negli eurosocialisti", il gruppo S&d a cui aderiscono i dem.