economia
Energia: dal 27 al 29 marzo a Ravenna l'Omc, focus su area Med (3)
(AdnKronos) - I due grandi obiettivi dei prossimi anni, spiega Massimo Cameliani, assessore alle Attività produttive del Comune di Ravenna a nome del sindaco Michele de Pascale, "sono quelli di ottenere energia con il minor impatto possibile sull’ambiente e a un costo il più basso possibile. Il combinato disposto di questi due obiettivi ci porta a dover investire con forza sul mix di energie rinnovabili e gas naturale, la fonte fossile più pulita che esiste, abbandonando progressivamente tutte le fonti maggiormente inquinanti. Dunque, in termini di politiche energetiche, il mondo dell’offshore è la grande risposta e il mare la grande opportunità. Ravenna è presente con tutta l’esperienza e la professionalità delle sue imprese e dei lavoratori". Per Natalino Gigante, presidente della Camera di commercio di Ravenna, "Omc, che si contraddistingue per il carattere internazionale delle tematiche affrontate, si innesta in un momento molto significativo per il futuro del settore energetico e oil&gas nazionale, dal quale non si potrà prescindere nell'affrontare il tema principale della manifestazione, quello della sfida energetica dei prossimi vent’anni alla luce delle variabili geopolitiche, delle nuove scoperte che hanno cambiato il mercato del gas e dell’incidenza delle nuove tecnologie". Nel Mediterraneo, commenta Franco Nanni, presidente del Ravenna Offshore Contractors Association, "c’è grande fermento nella ricerca di idrocarburi e quindi l’industria del settore si aspetta una nuova ondata di attività. Il tema di OMC2019 va anche oltre. Vuole approfondire almeno altri due grandi aspetti. Il primo riguarda la possibilità di aiutare i Paesi produttori nella loro fase di crescita, favorendo l’impiego delle fonti alternative di cui sono ricchi. Dall’altra, c’è il ruolo dell’Italia, Paese ‘ponte’ tra i produttori mediterranei e l’Europa energivora. Roca sostiene da tempo il ruolo del gas come fonte energetica di transizione verso le rinnovabili. E da questo punto di vista Ravenna e il Paese possono dare molto". "Non è stato facile organizzare una manifestazione come questa, viste le difficoltà che vive il settore a livello mondiale, in Italia ancor di più – ha aggiunto Renzo Righini, presidente OMC srl -. Sarà dunque un evento molto centrato sui problemi attuali, ma anche sulle opportunità legate ai grossi giacimenti trovati nel Mediterraneo, che rendono la manifestazione ravennate ancor più centrale. E questo ci fa pensare che si possano ripetere i numeri da record dell’edizione 2017".