economia
Rdc: Rizzoli, 'in Lombardia massimo impegno perché sia lavoro vero'
Milano, 16 feb. (AdnKronos) - "In Regione Lombardia siamo impegnati per tradurre il reddito di cittadinanza in un vero avvio al lavoro per i cittadini, facendo tesoro dell'esperienza delle nostre politiche attive 'Dote unica lavoro'. Stiamo collaborando col ministro Di Maio per raggiungere una piena condivisione sugli emendamenti proposti dalla IX commissione della Conferenza delle Regioni". Lo ha dichiarato l'assessore regionale a Istruzione, Formazione e Lavoro, Melania Rizzoli, intervenendo nel dibattito sul reddito di cittadinanza. L'assessorato ha attivato il 'tavolo della governance partecipata' con le parti sociali per integrare il reddito con le politiche del lavoro, sul principio della complementarietà, evitando di concentrare interventi e risorse sulle stesse platee di disoccupati. Con lo stesso approccio, si è già tenuta una prima riunione con Caf e Patronati, e un'altra è programma nei prossimi giorni: "Lo scopo - ha spiegato Rizzoli - è costruire un sistema di rete tra Caf, Patronati, Inps ed enti accreditati ai servizi al lavoro per evitare al percettore del reddito di cittadinanza di fare la fila a troppi sportelli ed offrire nello stesso tempo occasioni concrete di stipula di contratti di lavoro". Secondo l'assessore, "dobbiamo essere tempestivi e integrare, con pragmatismo e senza ideologie, la nuova misura in modo da incentivare e preservare la nostra rete di servizi. Un obiettivo che possiamo ottenere attraverso l'integrazione operativa dei nostri Centri per l'impiego e degli operatori privati accreditati, evitando anche derive assistenziali che si traducano nella sola garanzia di un sussidio incondizionato ai suoi percettori".