economia
Alitalia: Mef e Fs anche oltre il 50% newco, nuovo piano entro 31 marzo/Adnkronos
Roma, 14 feb. (AdnKronos) - Un'Alitalia di nuovo nell'orbita pubblica con il Tesoro e le Ferrovie anche sopra la soglia del 50%. Dopo il disco verde arrivato ieri dal Governo all'ingresso del Mef e il via libera delle Fs all'avvio della trattativa con Delta Air Lines ed EasyJet, prende forma la governance della Nuova Alitalia che potrà prevedere anche la partecipazione di altri soggetti pubblici e privati. Tra i possibili azionisti, è confermato che non ci sarà Cassa Depositi e Prestiti, che potrebbe, invece, eventualmente, come era stato già prospettato, avere un ruolo per finanziare l'acquisto o il leasing di nuovi aerei. E' questa l'architettura tratteggiata dal ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico, Luigi Di Maio, nell'incontro con i sindacati che si è svolto questa mattina al Mise nel quale ha illustrato gli sviluppi dell'operazione di salvataggio e rilancio di Alitalia. Un'operazione che, ha assicurato, non porterà a un ridimensionamento nè a una svendita della compagnia. Al contrario, quello al quale si sta lavorando e che sarà presentato entro il 31 marzo prossimo è un piano lungimirante e ambizioso. "Non ci sarà una Alitalia più piccola", sono le parole del ministro riferite da fonti del Mise. "Quando parliamo di operazione di mercato parliamo di partner privati. La presenza del Mef e di Fs garantisce la salvaguardia dei livelli occupazionali e evita licenziamenti, questo per garantire una strategia per Alitalia e non svenderla. Il potere contrattuale dello Stato sarà fondamentale nella società e Alitalia deve essere rilanciata e non solo salvata".