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Migranti: Brambilla, 'nostro dovere salvare vite poi vedere chi può restare'

AdnKronos

Milano, 26 gen. (AdnKronos) - "Non si può dar spazio a dubbi o a esitazioni di sorta quando in ballo ci sono vite umane e, in particolare, quelle di tredici minori non accompagnati. I migranti che aspettano sulla Seawatch vanno sbarcati: lo impongono non soltanto le leggi non scritte dell’umanità, ma anche i trattati internazionali e le leggi del nostro Paese, che nessuno può prendersi il lusso di ignorare". Lo afferma Michela Vittoria Brambilla, esponente di Forza Italia ed ex presidente della commissione parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza. "Prima si salvano le vite, poi si decide chi ha diritto di restare oppure no. Sulla vicenda ha detto benissimo il presidente Berlusconi: il problema non sono poche decine di richiedenti asilo bloccati al largo della Sicilia, ma l’esercito di irregolari fatto affluire sul nostro territorio dalla politica folle dei governi di sinistra, che qui rimane pur non avendone diritto", conclude la Brambilla a margine dell’evento a Milano per il 25esimo anniversario di Forza Italia.