economia

Indra: testato con successo scudo anti-droni in paesi più a rischio

AdnKronos

Roma, 21 gen. (AdnKronos) - Indra, società globale di consulenza e tecnologia, ha messo a punto uno scudo intelligente chiamato Arms (Anti Multisensor System Rpas) che rileva la presenza di droni a chilometri di distanza neutralizzandoli nel momento in cui invadono lo spazio aereo. La società, si legge in una nota, ha testato la soluzione nei Paesi dove questo tipo di minaccia è più comune e pericolosa. La soluzione, si legge nella nota, "può prevedere la neutralizzazione di un singolo drone con un intervento 'chirurgico', così come eliminare il pericolo di un gruppo di droni adottando misure più aggressive, fino ad attivare una cupola di protezione completa". Proteggere un aeroporto, sottolinea Indra, "è molto complesso in quanto non è possibile alterare il traffico o interferire con i sistemi degli aerei. La capacità del sistema di Indra di modulare la risposta in base all’entità del pericolo è quindi fondamentale, tanto quanto la possibilità di essere integrata con i sistemi della torre di controllo al fine di incrociare le informazioni rilevando immediatamente qualsiasi oggetto che vola senza autorizzazione". La presenza di droni ha portato questo Natale alla chiusura di aeroporti come quello di Gatwick, causando disagi a migliaia di passeggeri e danni economici stimati in milioni di sterline. La stessa situazione si è ripetuta recentemente a Heathrow per un’ora, accendendo i riflettori del mondo intero sulla sempre maggiore necessità di sistemi anti-drone per le infrastrutture chiave di una nazione. La situazione vissuta dagli aeroporti di Londra non è nuova. Nell'agosto del 2017, anche lo scalo di Arlanda, a Stoccolma, è stato costretto a chiudere per un’ora per lo stesso motivo. Dubai è un altro aeroporto che ha vissuto un evento di questo tipo.