politica

Fi: B. Berlusconi a Libero, 'parlo con tutti e difendo mio padre'

AdnKronos

Roma, 7 gen. (AdnKronos) - "Da sempre parlo con tutti media senza fare discriminazioni": ad esempio con "interviste a media ‘sovversivi’, come Repubblica, l’Huffinghton Post e Ballarò. Dove, tra l’altro, difendevo mio padre da attacchi inqualificabili". Lo scrive Barbara Berlusconi in una lettera a 'Libero', che ieri, con un pezzo di Renato Farina richiamato in prima pagina dal titolo 'Un'altra velina ingrata. Silvio tradito da Barbara', aveva criticato la scelta della figlia del leader di Forza Italia di intervenire il giorno prima su 'Il Fatto quotidiano', per esprimere la sua posizione in merito alle polemiche nate per la decisione di giocare a Riad la finale di Supercoppa italiana di calcio tra Juventus e Milan. "Per questo avrei tradito mio padre? Si sa difendere, e bene, da solo da più di vent’anni. Non ha certo bisogno -afferma Barbara Berlusconi- del mio modesto aiuto. Perché ho risposto a una domanda de 'Il Fatto quotidiano' seppur in forma di lettera?' Perché è l’unico giornale che me l’ha chiesto. Semplice. (Scrivo in forma di lettera proprio perché non voglio che il mio pensiero sia snaturato come accade a volte nelle interviste. Inoltre non conosco Marco Travaglio)". Barbara Berlusconi replica poi all'accusa di essere "figlia miracolata. Certo che sì, lo sono. Ho avuto la fortuna di avere un padre che grazie alle sue doti e al suo lavoro ha permesso a tutti noi figli di vivere nell’agio. Ma la lista dei miracolati è lunga, forse c’è un piccolo posto anche per chi per anni si è seduto sulle comode poltrone del Parlamento. Da nominato. Grazie ai voti di mio padre, non certo con le stellette di chi aveva preso migliaia di preferenze personali sul campo".