al prenestino

A piazza Malatesta la recinzione in mezzo alla strada compie 2 mesi

Fernando M. Magliaro

Compie due mesi il nuovo arredo urbano di piazza Roberto Malatesta, al Prenestino. Poco dopo la nevicata dello scorso febbraio, dopo una spolveratina di asfalto nuovo nei punti di carreggiata oramai buoni per i rally, una notte, improvvisamente, è comparsa una recinzione quadrata nel mezzo della carreggiata della piazza, tra l’altro nel punto in cui transitano le vetture Atac. Da due mesi a oggi, a parte la rete arancione - per altro priva dei regolari dispositivi di segnalazione luminosa - niente altro: né operai, né cartelli. Non si capisce se è un inizio di voragine, un tombino che sprofonda, una buca. Sta lì, ferma e triste in attesa che qualcuno dal Campidoglio si ricordi di decidere cosa farne. Con buona pace dei motociclisti e degli automobilisti - che hanno un ostacolo grande, improvviso e non segnalato in mezzo alla strada - e dei conducenti di Atac che quella curva di piazza Malatesta la devono fare col calibro per evitare, come accade fin troppo frequentemente, di rimanere bloccati causa macchine parcheggiate non proprio a modo.