ROMA

Forza Nuova occupa l'ex Gil di Trastevere, restaurato e poi abbandonato

Valeria Di Corrado

Hanno approfittato dello stato di abbandono dell'ex Gil di Trastevere, fresco di restauro ma dimenticato dalle istituzioni locali, per occupare lo stabile progettato nel 1933 dal giovane architetto Luigi Walter Moretti. Alcuni militanti di Forza Nuova hanno fatto irruzione nell'edificio che fa ad angolo tra largo Ascianghi e via Girolamo Induno, un tempo sede dell'organizzazione fascista "Gioventù italiana del Littorio", ora luogo di bivacco per sbandati e clochard. Come ha riportato Il Tempo in un articolo dello scorso 13 aprile, il palazzo, considerato una delle più importanti opere dell'architettura razionalista in Italia, è chiuso al pubblico da anni, nonostante siano stati spesi complessivamente 4 milioni e mezzo di euro per rimetterlo a nuovo. Gli ultimi lavori, finanziati con fondi della Comunità europea, si sono conclusi il 26 luglio 2015 e sono costati 3 milioni 137 mila euro. Da allora l'ingresso dello stabile, di proprietà della Regione Lazio, è diventato un giaciglio per i senza tetto e in luogo dove ubriacarsi. I marmi della scalinata sono ingialliti dall'urina. Il fetore è insopportabile e sotto la rampa sono disseminate decine di bottiglie di birra vuote e cartoni usati come coperte dai barboni. "Ci vogliono senza un tetto, ci troveranno sopra i tetti dei palazzi abbandonati. Vogliono consegnare le nostre case agli immigrati, innalzeremo i nostri tricolori di fronte agli sgomberi. Mentre migliaia di romani sono senza casa – spiega Giuliano Castellino, portavoce di "Roma ai Romani" - interi stabili vengono lasciati nel degrado e nel più totale abbandono. Oggi rispondiamo con l'occupazione del palazzo della Casa della Gil, struttura regionale lasciata alla mercé della speculazione. Da subito daremo un tetto a 22 famiglie italiane in emergenza abitativa". "Non possiamo tollerare che una struttura storica pubblica giaccia in queste condizioni. Per questo abbiamo deciso di restituirla al popolo romano, quale presidio stabile per il diritto alla casa e la difesa dall'immigrazione. Dalla Gioventù Italiana del Littorio cui era dedicata, il testimone passa idealmente alla gioventù di Forza Nuova, che le saprà dare una nuova vita", conclude Alessio Costantini, responsabile di Forza Nuova Roma. Gli strascichi che comporterà l'occupazione abusiva, in termini di eventuali danneggiamenti di un edificio appena restaurato e sottoposto al vincolo architettonico della Sovraintendenza Capitolina, potrebbero trasformarsi in un'ulteriore voce di danno erariale, che si sommerà allo spreco di denaro pubblico usato per riqualificare un'opera pubblica poi rimasta inutilizzata. Intanto, subito dopo aver saputo dell'occupazione di Forza Nuova, la Regione Lazio ha diramato un comunicato stampa per far sapere che è l'immobile "è pronto per tornare a disposizione della città". "Sulla struttura la Giunta ha ormai completato un progetto di riqualificazione per riaprirlo e restituirlo a tutti i cittadini, con i primi eventi programmati entro luglio. Con un finanziamento di 2 milioni e il contributo delle donazioni dei privati che arriveranno con l'Art Bonus, l'ex Gil si prepara a diventare un nuovo spazio tutto dedicato alla creatività". "Il percorso di valorizzazione del patrimonio che la Giunta regionale sta portando avanti – conclude la nota – segue proprio la logica di restituire alla collettività i nostri beni pubblici, e non a piccoli gruppi che decidono di occuparli, riportando il principio di legittimità laddove in questi anni è venuto meno".