CAPITALE ROSA

8 marzo tra scioperi e manifestazioni, Roma in tilt

Pasquale Carbone e Sara Cervelli

Servizi sanitari, scuola, ma anche autobus, treni, aerei, musei. Scioperi, cortei, manifestazioni e sit-in: l'Italia si è fermata per l'agitazione globale proclamata in occasione dell'8 marzo contro la violenza di genere, in quella che con lo slogan "Lotto marzo" si caratterizza come una tra le feste della donna più politiche degli ultimi anni, non solo in Italia. A Roma si è fermata la metro. Traffico in tilt nella Capitale per lo sciopero del trasporto pubblico, con mezzi a singhiozzo e disagi per molti cittadini. L'Usb, altre sigle sindacali di base e i sindacati confederali dell'azienda Roma Tpl, hanno scelto di scioperare per 24 ore per sottolineare i disagi sul lavoro subiti dalle donne. Per tutta la giornata nella Capitale si sono svolti cortei e manifestazioni. La prima in via di Casal Boccone 188/190, la sede romana di Almaviva che ha chiuso i battenti a fine anno. Sul posto un sit-in delle ex lavoratrici della società di call center. La seconda, organizzata dalla rete "Non una di menoW e che ha registrato una grande adesione, è partita dal Colosseo poco prima delle 18 ed è arrivata a Trastevere.