Coreana all'attacco

La Kia Ceed mette su famiglia

Tiziano Carmellini

Il segmento «C», quello della Golf o della Focus, per intenderci, in Italia ancora macina l’11% del mercato (che sta mediamente sui 2 milioni di immatricolazioni l’anno) e la Kia è fortissima, soprattutto nel settore dei privati, che copre il 38% delle richieste. Nessuna sorpresa, dunque, se la Ceed, fiore all’occhiello della casa coreana, è stata totalmente rinnovata. Siamo arrivati alla terza generazione (solo in Italia, dal 2006 ad oggi, ne sono state vendute circa 40.000) e, oltre all’odierno debutto, che riguarda la berlina e la wagon, già sono pronti altri due modelli: la Shhoting Brake (una sorta di wagon particolarmente assettata) ed il Crossover (entrambe dovrebbero arrivare entro il 2019). Una vera famiglia, dunque, in grado di far vendere, a pieno regime, secondo le previsioni della casa, almeno 8.000 Ceed l’anno. L’auto è proprio tutta nuova, nasce dalla piattaforma K2, perde mediamente 23 kg e guadagna un 30% di rigidità. La lunghezza della berlina resta invariata a 4.310 mm, ma è più larga e bassa e cambia la distribuzione degli sbalzi: - 20 mm sull’anteriore, guadagnati dal posteriore, per un incremento del bagagliaio di 15 litri (dai 395 ai 1291 litri). La wagon, invece, cresce di 95 mm (4.600 mm in totale) e ne guadagna soprattutto il bagagliaio (circa 97 litri), che ora va dai 625 ai 1694 litri. Esteticamente, come si può facilmente intendere, l’auto risulta più bassa ed assettata. Lo schema telaistico è a 4 ruote indipendenti, con un McPherson anteriore e Multilink posteriore (tarato più rigido sull’avantreno e più morbido dietro). Gli interni sono di stampo classico, con strumentazione ad elementi circolari ed uno schermo touch, stile tablet, centrale, da 7 ed 8”. La gamma motori è già Euro 6-D Temp e comprende 3 benzina e 2 diesel. Si parte con un aspirato benzina da 1.4 litri, per 100 Cv, poi c’è il turbo benzina da 1.0 litri e 120 Cv e si finisce con un nuovissimo 1.4 benzina, turbo, da 140 Cv, disponibile anche con cambio automatico DCT a 7 rapporti. Rinnovato anche il 1.6 turbodiesel, declinato in due livelli di potenza, 115 e 136 Cv, in entrambe i casi disponibile con l’automatico. A breve, arriverà la GT, con un 1.6 benzina da 204 Cv. L’auto, al volante, garantisce una guida estremamente neutra, con ottimo spunto per il 140 Cv benzina, ma il 136 diesel, per rapporto prestazioni/consumi, non si batte (in città, il computer ci dava consumi di quasi 18 a litro). Tanta elettronica a bordo, come il sistema che mantiene l’auto in carreggiata (al centro), frena ed accelera da solo. Di serie, c’è anche la frenata d’emergenza ed il riconoscimento della stanchezza del guidatore. I prezzi vanno dai 19.750 ai 30.750 euro. Per un paio di mesi, almeno, poi, ci sono tante agevolazioni (dal contributo base alla rottamazione) che, cumulate, arrivano a garantire un sconto di 5.000 euro (6.000 per l’utenza business).