Aperto sulla tiburtina il nuovo centro

L'Alpine trova casa a Roma

Giovanni Massini

Apre a Roma, sulla Tiburtina, il primo centro dedicato esclusivamente alla nuova Alpine. L’Alpine, ormai una costola Renault, è stata da sempre fortemente imparentata con il marchio della losanga, fu ideata e realizzata, nel 1954, dal pilota Jean Redelè, che nei primi anni 50, ottenne ottimi risultati con una Renault 4CV modificata. Il progetto si è poi evoluto e la vettura più blasonata di casa, la A110, che ha vinto il campionato mondiale Rally del 1973, ha dato il nome a questa nuova creatura. Ricordiamo, che la nuova A110 è una vera sportiva «DOC», con un pedigree da prima della classe: 4.178 mm di lunghezza, per 1.082 kg di peso, motore centrale, trazione rigorosamente posteriore (distribuzione dei pesi 44/56), due posti secchi ed un motore di 1.8 litri (lo stesso montato sotto la Megane RS, ma depotenziato), da 252 Cv, con 320 Nm di coppia massima, abbinato ad un cambio automatico a doppia frizione e 7 rapporti, per uno 0/100 da 4,5 secondi e velocità massima di 250 km orari. Il primo approccio, con la clientela, è stato affidato ad una «Première Edition», che poteva essere acquistata soltanto su internet e, in soli 5 giorni, è stata esaurita tutta la scorta, di 1995 esemplari. Non a a caso, la produzione della vecchia Alpine s’interruppe proprio nel 1995. Questo allestimento è caratterizzato da una dotazione di serie esclusiva: cerchi da 18” in alluminio forgiato Otto Fuchs; selettore guida con 3 modalità «Normal, Sport e Track»; impianto frenante sportivo con dischi «Bimaterici» e perno in alluminio; impianto di scarico sportivo; sistema audio Focal; sedili sportivi monoscocca Sabelt. I clienti, che vorranno avere un contatto concreto, con questo gioiellino, potranno recarsi al centro Alpine e richiedere un test, ma a bordo, a guidare, ci sarà un collaudatore della casa, anche se, le vere potenzialità si percepiscono soltanto sedendosi al posto di guida e, possibilmente, mettendo il selettore in «Truck», una vera goduria. La A110 offre quel mix di sfrontatezza e controllo, che ti fa divertire, mantenendoti in un buon range di sicurezza. L’auto, comunque, a differenza di altre concorrenti, inguidabili in città, oltre ad una notevole verve corsaiola, guidata in normal consente un utilizzo urbano abbastanza confortevole. C’è anche una versione da pista, la «Cup», ulteriormente alleggerita, estremizzata e con 270 Cv, ma destinata soltanto ai circuiti. Al momento, le versioni stradali sono due: la Pure e la Legend a prezzi che vanno dai 53.000 ed i 60.000 euro.