in passerella nei saloni

Nino Lettieri sfila a Palazzo Brancaccio. E la "Sposa" è un trionfo di paillettes

Maria Monsè

Negli splendidi Saloni di Palazzo Brancaccio, set cinematografici storici di film come “Vacanze Romane” e “La Grande Bellezza”, è andata in scena la Collezione Couture 2019 di Nino Lettieri. Cinquanta outfits sartoriali dalle linee fluttuanti sui quali protagonisti sono i "fiocchi". Oltre al classico  black and white, moltissime sono state le creazioni proposte dai svariati colori passando dal  giallo al fucsia al verde al glicine al rosa per i tailleurs, ricami unici e preziosi per gli abiti da sera. Acclamato da tanti amici vip  seduti  sugli eglenti divani in seta che arredano Palazzo Brancaccio, tra cui spiccava Alessandro Cecchi Paone, che con entusiasmo ha raccontato sia di arrivato appositamente da Napoli per assistere alla sfilata, ma anche di essere un caro amico  di vecchia data dello stilista, inoltre era presente il prefetto Fulvio Rocco, l’attore Beppe Convertini ultimamente sempre ospite  nella trasmissione "Mezzogiorno in famiglia" di Rai 2, la modella Linda Pavlova vincitrice del concorso Miss cinema Europa e tanti altri.  L'organza, il satin, il mikado, il taffettà, lo chiffon si alternano sia nelle stampe, disegnate dallo stilista, rappresentate da fiocchi a righe che volano, giganti e piccoli su fondo bianco e fondo nero, ma anche nelle tinte unite dei colori che Nino Lettieri suggerisce per la nuova primavera-estate sia negli ampi volumi delle gonne di taffetà da gran sera che per i tailleurs giacca pantalone dalle line tight. Protagonisti immancabili fiocchi ricamati con cristalli e paillettes come grandi e preziose spille. Li vediamo sulle giacche di taffetà e mikado, sugli abiti di rete trasparenti e sulle camice di taffettà accompagnati da leggere e soffici piume  Gran finale mozzafiato con la "Sposa" Lettieri, un trionfo di paillettes, trasparenze  e piume sull’abito dalla linea trapezio.