IN VISITA ALLA CASA BIANCA

Agnese Renzi fa l'americana e sbaglia look

Katia Perrini

Agnese sorride, imbarazzata. Sorride troppo, per l'emozione grande. Scende la scaletta dell'aereo, che ha appena toccato terra a Washington, assieme al marito Matteo Renzi. Si tiene stretta a lui, gli occhi fissi su quelle scale che non finiscono mai e, non sia mai, dovesse inciampare. Ha scelto sandali neri-fetish (il piede ingabbiato da sottili strisce di pelle) con il tacco alto. E fa fatica a tenersi in equilibrio con, in più, gli occhi del mondo addosso. Sorride e sorride ancora, ora che ce l'ha fatta ad arrivare giù senza altri ostacoli. "Maledette scarpe - avrà pensato - ma chi me l'ha fatto fare?". Eh sì, di mattina e per un'occasione istituzionale che di più non si può, lo stiletto-rock, magari no. A smorzarne l'effetto nulla ha potuto l'abito rosa cipria romantico e svolazzante, più adatto forse a un cocktail nel tardo pomeriggio. La vera nota dolente per la first lady, però, sta nell'acconciatura. Senza età e senza tempo. Più adatta a una settantenne che a una quarantenne. E viene da chiedersi: "Perché"? Si potrebbe obiettare che trovare una pettinatura giusta per lei non è facile. Benissimo, ma questa non le dona. Le quotazioni della first lady italiana in America assieme agli altri componenti della delegazione di eccellenze italiane ospite in questi giorni di Obama, salgono decisamente con il cambio d'abito. Quello verde bosco di pizzo, sfoggiato alla Casa Bianca è più giusto per lei. Accostato al corpo, che Agnese Landini, ha perfetto. Le scarpe, nere, chiuse. Identiche a quelle indossate da Michelle Obama. Che, al contrario, può permettersi davvero tutto. Lo chiamano "carattere".