l'allarme

Sos mala cinese. Roma cosmopolita anche nel malaffare

Maurizio Costanzo

Leggo che a Roma sono stati avvistati alcuni esponenti della mala cinese. Sappiamo, da tempo, che la mala nigeriana nella Capitale ha più di un insediamento. Intendiamoci, non si tratta di turisti che vengono per vedere il Colosseo e poi si buttano nella malavita. La verità è che Roma è una città cosmopolita in tutto, anche nel malaffare. Bisogna stare attenti quando, dal Campidoglio, ci dicono che il numero di turisti è in aumento. Cerchiamo di sapere chi sono quelli in più, se sono per caso cinesi o nigeriani. Un tempo, di Roma si parlava perché in Piazza San Pietro, all’Angelus del Papa la domenica, c’erano pellegrini venuti da tutto il mondo. Questi pellegrini vanno benissimo, sono gli altri che non ci piacciono.