Con la Festa de l’animella si tornerà insomma indietro nel tempo...

Festa de l’animella – Collevalenza (PG) – 17/18 feb

Fuoriporta

Il 17 e 18 febbraio il borgo di Collevalenza torna a celebrare un’antica usanza, quella della macellazione dei maiali. Con la Festa de l’animella si tornerà insomma indietro nel tempo in un’epoca in cui a farla da padrone erano l’economia familiare e l’auto consumo. Tradizionalmente, infatti, nel giorno della macellazione le donne contadine preparavano, ai loro uomini e quanti arrivavano per l’evento, il famoso “piatto de l’animella” con fagioli e fave lesse. Le animelle non erano e non sono frattaglie, bensì pezzetti di grasso, magro e “rosichello” che, passati in padella con del vino, aglio, rosmarino, sale e pepe, si trasformavano in prelibati bocconcini e in un ammiccante condimento per fagioli e fave; si trattava di piccoli pezzi staccanti prevalentemente all’altezza del costato, del cuore, dell’anima: da qui nacque la denominazione popolare di “animelle”. Per due giorni, nella frazione in provincia di Todi, si potrà riscoprire questo piatto antico e genuino insieme ad altre delizie della cucina locale, fra giochi, musica e intrattenimenti vari. Informazioni: 3408505381 – info@fuoriporta.org Cosa vedere Frazione del comune di Todi, Collevalenza è famosa in tutta l’Umbria per il Santuario dell’Amore Misericordioso, dove è sepolta Madre Speranza. Nei dintorni Todi, Civitella del Lago, Marsciano e San Terenziano. Come arrivare Per chi viene da Nord: uscire al Casello di Valdichiana e proseguire per Perugia, Ponte San Giovanni, Todi, Collevalenza. Per chi viene da Sud: uscire al Casello di Orte e proseguire per Sangemini, Acquasparta, Collevalenza. Mappa non disponibile Data dell'evento 17-02-2017 - 18-02-2017