IL GIALLO DI TERAMO

Ipotesi istigazione al suicidio per Simona Viceconte

Alessandro Austini

C'è anche l'ipotesi dell'istigazione al suicidio tra quelle formulate in queste ora per spiegare la morte di Simona Viceconte, la sorella della campionessa di altetica Maura (anche lei suicida un anno fa) che si è tolta misteriosamente la vita. Il sostituto procuratore Enrica Medori ha aperto un fascicolo giudiziario formulando proprio l'ipotesi dell'istigazione al suicidio e disposto l'autopsia sulla salma della 45enne mamma di due figlie, che ieri si è impiccata alla ringhiera delle scale appena fuori la porta del suo appartamento a Teramo, utilizzando un foulard per compiere l'estremo gesto. Il magistrato incaricato di seguire la vicenda cerca eventuali elementi fisici o clinici che possano aver indotto la donna a togliersi la vita. Importante potrebbe risultare anche l'eventuale individuazione di patologie maligne. Questo sarebbe un elemento che accomunerebbe le due sorelle nella scelta di suicidarsi: la sorella Maura si è tolta la vita il 10 febbraio del 2019, impiccandosi anche lei a Torino dopo aver combattuto a lungo un tumore al seno e, in seguito, un problema all'udito. Era stata primatista italiana della maratona e aveva partecipato alle Olimpiadi di Sydney.  L'autopsia sul corpo di Simona sarà eseguito probabilmente domani. Rinvenuto dagli inquirenti un biglietto di commiato, indirizzato alle due figlie minorenni dalla donna. Il corpo ormai senza vita è stato ritrovato, nel primo pomeriggio di ieri, nel sottoscala del condominio.