TRAGEDIA A GIULIANOVA

Donna muore investita dall'auto guidata dalla figlia 15enne. Stessa tragica fine per il fratello due anni fa

Alessandro Austini

Potrebbe essere l’involontaria conseguenza di un litigio la tragica morte di una donna, Desirèe Luciani originaria di Chieti, investita da un auto a Giulianova (Teramo) dove risiedeva. Alla guida in quel momento c’era la figlia di 15 anni. Secondo la ricostruzione della dinamica dell’accaduto ad opera dei Carabinieri di Giulianova e degli agenti della Polizia Locale, sembra che madre e figlia stessero litigando e che la donna stesse cercando di far scendere la ragazza dall’auto. Il tragico incidente, la cui ricostruzione è confermata dagli investigatori, si è verificato in via Ancona, strada stretta e a senso unico, traversa del lungomare Zara a Giulianova Lido. La minorenne era al posto di guida e la madre vicino allo sportello aperto della vettura: era inserita la retromarcia e l’auto si è messa in movimento, la donna è così finita sotto le ruote della vettura. Inutili i soccorsi da parte del 118. La ragazza è sotto choc. Una tragedia che si aggiunge a un'altra già vissuta dalla famiglia Luciani. Due anni fa il fratello della donna, lo chef Francesco, è morto a Chieti in un incidente stradale investito da un 'auto guidata da un uomo risultato poi ubriaco. E Desirèe lo aveva ricordato sul suo profilo Facebook appena un mese fa, postando la notizia della condanna a quattro anni per omicidio stradale dell'investitore.