LA MORTE DEL CAMPIONE

La rivelazione choc: l'elicottero di Kobe Bryant non poteva volare

Alessandro Austini

L’elicottero in cui hanno perso la vita la leggenda dei Los Angeles Lakers, Kobe Bryant, la figlia Gianna Maria e altre sette persone non aveva la certificazione per volare in condizioni di nebbia. Lo rivela il New York Timers, secondo cui il velivolo sul quale viaggiava lo sfortunato campione della Nba, il Sikorsky S-76B, aveva la certificazione solo per operare secondo le regole del volo visivo e quindi i piloti devono essere in grado di vedere chiaramente all’esterno dell’elicottero alla luce del giorno. Inoltre il pilota, anche lui rimasto ucciso nello schianto, aveva la licenza per il volo strumentale ma non aveva l’autorità legale per quel volo specifico perché la compagnia di charter non aveva la necessaria certificazione emessa dalla Federal Aviation Administration.