emergenza

Allarme rifiuti, lite Raggi-Zingaretti

Fernando M. Magliaro

Fra il sindaco di Roma, Virginia Raggi, e il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, volano, ancora una volta, i rifiuti. La Raggi («trova una discarica alternativa a Colleferro») spedisce un ultimatum a Zingaretti che le risponde per le rime («spetta a te farlo»). Il Ministro Costa cerca di fare da paciere e finisce per fare il Pilato. E Salvini che fa la parte dello statista rispetto ai due galletti nel pollaio. La pax governativa è finita. La discarica di Colleferro, gestita dalla società di proprietà della Regione, Lazio Ambiente, è chiusa. Pochi giorni fa un tragico incidente nella discarica è costato la vita a un operaio. Da quel momento il sito è chiuso. Già nei giorni scorsi Ama aveva specificato in una nota che senza quel sito, 1.100 tonnellate di rifiuti sarebbero rimasti in strada. La Raggi, quindi, scrive a Zingaretti intimandogli di «indicare senza indugio e non oltre la data» di ieri «un sito alternativo» dove spedire le 1.100 tonnellate di rifiuti assorbite da Colleferro. A stretto giro, replica Zingaretti: «La competenza a individuare un sito alternativo di conferimento per le mille tonnellate/giorno conferite nel sito di Colleferro è... SE VUOI CONTINUARE A LEGGERE CLICCA QUI