GRANDI SCHERMI

Le nuove tv enormi e supersottili

Davide Di Santo

Oled o la nuova sigla Qled? Impianti audio «muscolosi» o altoparlanti invisibili? Schermi curvi o pannelli dritti e supersottili? Il mercato dei televisori è una giungla inestricabile. Sia per il comsumatore, che si trova davanti a una varietà impressionante di modelli e tecnologie. Sia per i produttori che provano a imporre standard e tendenze in un mercato in cui vige la legge del più forte. E così a Las Vegas, dove si è appena conclusa la fiera mondiale dell’elettronica di consumo Ces, i maggiori produttori hanno giocato al casinò dell’hi-tech scommettendo su the next big thing del piccolo (si fa per dire...) schermo. Prima delle novità, vanno chiariti i requisiti di base delle nuove tv: la definizione 4K, l’ambiente Smart Tv che permette l’interazione con applicazioni come Netflix e Google Play attraverso la connessione internet e la tecnologia HDR per la gestione di colore e contrasto. E allo stesso modo gli standard che hanno ceduto il passo o lo stanno facendo, come la mania per il 3D e gli schermi curvi, sempre meno numerosi. A Las Vegas ha tenuto banco la nuova sigla presentata da Samsung che ha lanciato i suoi tv Qled (quantum-dot Led), tecnologia a nanocristalli che permette un’irradiazione dei pixel più mirata. Tra i modelli presentati in questa linea ci sono i Q7, Q8 e Q9, smart Tv con sistema operativo Tizen per app e navigazione internet, dispositivi che arrivano fino alla dimensione monstre di 88 pollici. Le innovazioni non riguardano solo l’immagine. Sony ha presentato il suo modello Oled Bravia A1: da 55 a 77 pollici per uno schermo sottilissimo, tanto sottile da non avere gli altoparlanti. La novità è questa: il suono passa attraverso lo schermo grazie alla tecnologia Acoustic Surface che sfrutta le microvibrazioni del pannello. Sottile, anzi sottilissimo, è anche il nuovo W7 di Lg. Il tv della casa coreana è spesso solo 3,85 centimetri ma include anche l’audio Dolby Atmos. Un piccolo capolavoro di design che è valso al prodotto il premio Best of Innovation Award. Già noti i prezzi per il modello da 65 pollici: 8.000 dollari. Fiere come l’International Consumer Electronics Show sono la passerella per mostrare modelli ibridi tra le diverse tipologie di prodotto. Hisense 100H10D è ad esempio un impianto formato da elementi differenti. C’è un pannello da utilizzare con il proiettore a corto raggio e un sistema audio 5.1 con colonne e diffusori. Soluzione che permette grande resa su dimensioni da gustare in ampi spazi, non certo nel salotto di casa: 100 pollici al prezzo di 13.000 dollari.