Nintendo 2DS, la console portatile low cost sbarca nei negozi italiani

Il colosso del gaming made in Giappone amplia la sua già vasta scuderia di console portatili con il lancio del nuovo modello economico, 2DS, in Europa. Nintendo 2DS, anche nei negozi italiani a parire dal 12 ottobre in 2 combinazioni di colori, nero + blu e bianco + rosso, è una console di gioco essenziale, semplificata e meno dispendiosa delle altre. L'apparecchio inoltre offrirà più varietà e maggiore convenienza alle opzioni di gioco portatile. La nuova arrivata conserva molte caratteristiche di Nintendo 3DS, tra cui i suoi intuitivi controlli di gioco. È anche retrocompatibile, quindi ti permetterà di rigiocare o scoprire per la prima volta una collezione già esistente di giochi per Nintendo DS. Nintendo 2DS ha anche le stesse funzionalità di connettività di Nintendo 3DS, e permetterà quindi di accedere al Nintendo eShop per acquistare nuovi e divertenti software in formato digitale, di giocare in modalità multiplayer online e ricevere dati via StreetPass e SpotPass. La console come già detto sopra è compatibile con tutti i giochi per Nintendo 3DS, fra cui anche Animal Crossing: New Leaf, Luigi's Mansion 2 e Pokémon X / Y, che debutteranno proprio il 12 ottobre in Italia. Nella confezione sono inclusi un Nintendo 2DS con relativo pennino, un alimentatore (compatibile anche con 3DS), una scheda di memoria SDHC da 4GB con cui espandere la capacità di archiviazione e 6 carte RA. Nintendo 2DS è in vendita al prezzo di 129,99 euro. Ma come si presenta questo Nintendo 2DS alla prova dei fatti?: sicuramente meglio di quanto non si potrebbe pensare. A livello di realizzazione hardware e design la nuova console Nintendo, pur essendo senz'altro di fascia "low-cost", appare ben costruita e piuttosto solida, nonché più comoda da impugnare di quanto non potrebbe sembrare ad un primo sguardo, specialmente per mani di dimensioni medio-piccole. La sua struttura piatta e rigida fa ovviamente sì che gli ingombri siano maggiori rispetto al 3DS tradizionale in posizione di "riposo", ma nel complesso rimane comunque un hardware abbastanza piccolo per essere trasportato senza alcun problema (meglio però se in un borsello, uno zaino o nella custodia fatta apposta per contenerlo). Per quanto riguarda gli schermi l''assenza del 3D non è però l'unica differenza rilevabile: quelli del Nintendo 2DS sono identici per dimensioni a quelli del 3DS originale, ma risultano decisamente "incassati" all'interno della scocca, caratteristica di solito giudicata poco attraente per un pannello LCD. La visibilità, difatti, ne risente un po', e la gestione dei riflessi torna ad essere peggiore di quella vista nel 3DS XL. A livello di qualità d'immagine, comunque, siamo sugli stessi livelli degli altri modelli: luminosità e resa cromatica sono buone, l'angolo visuale è mediocre e la risoluzione è notoriamente "bassa", ma da questo punto di vista ovviamente non ci si poteva aspettare niente di diverso. Del tutto assurda, invece, la presenza di un solo speaker mono, che ovviamente non riesce a ricreare la stessa qualità audio dei due altoparlanti stereo presenti sugli altri modelli di fascia più alta. Qui Nintendo forse ha esagerato con la riduzione dei costi: l'audio è una componente fondamentale dell'esperienza di gaming e quello offerto dal 2DS è sicuramente sotto la media, anche in quanto a nitidezza e capacità di riproduzione dei bassi. Parlando di batterie, il colosso delgaming nipponico dichiara rispetto al 3DS originale un lieve aumento dell'autonomia, che raggiunge ora le 5,5 ore di gioco.Tirando le somme questo nuovo gioiellino di Nintendo si presenta sul mercato meglio di quanto ci si potesse aspettare: design e costruzione sono tutto sommato piacevoli e garantiscono una buona esperienza di gioco, l'assenza del 3D non sarà certo compianta, e la ridisposizione di tasti e controlli sembra avvenuta senza traumi eccessivi. Discorso diverso per la qualità degli schermi, da cui la natura "economica" del dispositivo traspare in modo più evidente, e soprattutto per la dissennata scelta di dotare la console di un solo speaker mono, che peggiora nettamente l'esperienza di gioco offrendo un sonoro di bassa qualità. Detto questo però va ricordato che la nuova console portatile Nintendo è quella che costa meno sul mercato, quindi chiunque sia interessato ad avvicinarsi per la prima volta al mondo del gaming portable o la voglia regalare ai propri figli, questa è senza dubbio la soluzione migliore. Per quanto riguarda i così detti Hard Core Gamers e le persone più esigenti che preferiscono un'esperienza più profonda e immersiva, il consiglio che possiamo dare è senza dubbio quello di guardare verso il modello 3D.