Narco Terror, lo shooter arcade che abbraccia lo stile degli anni '80

Rick Quinn è un ex agente speciale che torna in servizio quando sua figlia viene rapita da un signore della droga. La sua epopea, che lo porterà a fare strage di delinquenti armati di tutto punto da Miami al Sud America, da semplice missione di salvataggio si tramuterà in vendetta non appena scoprirà che a capo del cartello c'è il suo vecchio collega Jay Delgado. Coraggio, lotta alla malavita e un linguaggio forte si mescolano in un intreccio narrativo semplice e forse fin troppo diretto. Un serio problema ai fini della riuscita del gioco? Assolutamente no. Come tutti i film d'azione degli anni '80 non è tanto importante il perché si spara, ma come lo si fa. E in questo Narco Terror riesce piuttosto bene. Iniziando a giocare si capisce sin da subito che i primi livelli non sono altro che un lungo riscaldamento alla carneficina che Quinn dovrà compiere. Come da prassi, uno stick serve per muovere l'avatar, il suo gemello direziona il fuoco. Un tasto serve per saltare, un altro per esibirsi in una provvidenziale schivata, l'ultimo della serie per sfoderare un attacco corpo a corpo. Agli scagnozzi armati di solo machete, che correranno all'impazzata verso il protagonista, si affiancano in fretta quelli dotati di pistola e altri che tenteranno di uccidere lanciando granate, usando bazooka, minigun, lanciafiamme e addirittura mortai. Vista la loro perpetua e schiacciante superiorità numerica, per proseguire nell'avventura bisognerà ben di più che schivarne i colpi ed eliminare la feccia criminale uno alla volta. Elemento fondamentale è dunque l'interazione con lo scenario. Sparse un po' ovunque ci saranno proprio per questo casse infiammabili e automobili che se colpite più volte salteranno in aria travolgendo qualsiasi cosa si trovi nel raggio dell'esplosione. L'avventura di Rick Quinn potrà essere anche completata in due giocatori e anche in questo caso il divertimento sarà davvero esplosivo. Per quanto riguarda il comparto tecnico Narco Terror offre un buon design che ricorda molto i vecchi shooter anni '80 e '90 migliorato con un po di grafica next gen. Musiche ed effetti sonori poi catapulteranno il giocatore nel vivo dell'azione invogliandolo sempre di più a non lasciare intero un solo muro. Tirando le somme si può senza ombra di dubbio affermare che la fatica di Zootfly riesce a ritagliarsi con onore un posto negli store digitali di PS3 e Xbox 360. GIUDIZIO GLOBALE: GRAFICA: 8 SONORO: 8 GAMEPLAY: 8 SONORO: 8 VOO FINALE: 8