Altrotempo

Pausa pranzo

La pausa pranzo può essere una tragedia. Soprattutto se ci si affida ai baretti che a loro volta si affidano a cibi congelati e per giunta di pessima qualità. Fanno anche peggio locali dove «en plein air» giacciono cibarie che con il passare del tempo fermentano con conseguenze poco piacevoli sia per il gusto che per la digestione. E allora ecco una piccola guida «ragionata» per non farsi...avvelenare. Si può partire con un bel gelato, magari al Gelato Bistrot, in Circonvallazione Trionfale 11, a Roma (tel. 0639725949) (da 3 euro in su), un bel cremolato di frutta di stagione fichi fioroni, alla ciliegia di ferrovia o alla pesca tabacchiera (dai 2,50 euro in su). Se siete da salato e da dieta mediterranea un salto a Pizzarium, via della Meloria 43 (tel. 0639745416) (da 5 euro in su), per ogni ben di dio mandato «da cielo in terra» nella mani di Gabriele Bonci e il suo fantastico staff (Giacomo Carlizza, Luca Zamboni, Gabriele Angelini, Fabrizio Wueresi, Matteo Giomo). Siete in pieno centro? Non disperate, Se vi basta un panino e siete a spazzo in via del Corso imboccate via dei Greci 20 (tel. 0632652905) per una pausa golosa dai ragazzi molto partenopei di Ami (da 4 euro in su). Uno dei più gettonati è Oscar: carpaccio di zucchine, salmone norvegese affumicato a legna di quercia, rucola e citronette. Restando in tema di panini il re della città del panino è Sergio Esposito del Mordi & Vai del mercato di Testaccio (da 3,50 euro in su); prima del panino concedetevi una polpetta di Allesso fritta poi provate il panino fresco estivo con scottona, zucchine romanesche e pomodoro. Una vera leccornia! Non lontano da lì il Trapizzino in via Giovanni Branca 88 (tel. 0643419624) (da 3,50 euro in su) con le sue proposte estive: scavece di zucchine romanesche e nodini di mozzarella, vitello tonnato, caponata fredda con topping di mandorle tostate. In via dei Banchi vecchi 53 quel diavolo di Arcangelo Dandini frigge e cuoce da Supplizio (da 5 euro in su). Tra gli ultimi nati supplì metà '500 (frittella di riso di Bartolomeo Scappi celebre cuoco alla corte dei papi Pio IV e Pio V) e suppli con riso dolce, latte di mandorle e rosolio. Volete stare seduti come papi nella pausa pranzo? A Centocelle c'è Proloco Dol, in via Domenico Panaroli 35 (tel. 0624300765) (da 5 euro in su). Qui già dal bancone salumi e formaggi non potrete sottravi almeno ad un assaggio di prosciutto di mangaliza. A Trastevere c'è Sapori di Gaeta, in via Carlo Porta 19-21 (tel. 065809129) (da 3,50 in su), una tavola calda onesta e familiare con le sue tielle: buonissime quelle di scarola e baccalà e di zucchine. Super anche le polpette piccantine di calamari. Da Sorpasso in via Properzio, 31, (tel. 0689024554) (da 8 euro in su) la cucina corale creata da Paul Pansera e Fabio Giacomobono propone piatti divertenti che vanno dalla pasta «ajo ojo e segreti» al «tiramifoglie» con fragole, crema e scaglie di cioccolato.