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L’eccellenza del vino parla toscano. Degustando tra Firenze e Cortona

Da Firenze a Cortona, immersi nella storia e fra i profumi e i sapori del vino. Cantine tradizionali, altre moderne, altre segno della caparbietà di giovani nel mettersi in gioco e creare vini d'eccellenza. È un tour nella Toscana del Sangiovese ma anche del successo del vitigno Syrah che qui ha trovato terreno fertile. Realtà messe in luce alcuni giorni fa nella rassegna Buy Wine a Firenze. Prima tappa all' Azienda Agricola Le Frascole a Dicomano (15 ettari a vigneto, altitudine media 400 metri, anche agriturismo, fra emergenze archeologiche etrusche e colline da sogno), poi a Pontassieve (Fi), al mediceo Castello del Trebbio dove pare sia stata ordita la Congiura dei Pazzi. Dal 1968 della famiglia Baj Macario, 350 ettari, 56 per le viti, poi olio extravergine di oliva, zafferano, enoturismo e agriturismo (15.000 visitatori l'anno). Tra le etichette: Pazzesco, Merlot e Syrah; Lastricato Chianti Rufina Riserva Docg. A vigilare su tutto, Anna Baj-Macario e il marito Stefano Casadei. Cenare con loro nel salone del castello è un'esperienza unica, indimenticabile la vellutata di zucca, patate, cipolla e zafferano, solo per citare uno dei piatti. Casadei produce anche a Suvereto nella Tenuta Casa Dei (Doc Val di Cornia) o in Sardegna, a Gergei (Cagliari) nella Tenuta Agricola Olianas e all'estero (Azerbaijan). Impruneta (Firenze), Azienda Agricola Ottomani , nome che richiama i quattro giovani titolari, Enrico Giovannini, Andrea Malevotti, Leonardo Bonelli, Cosimo Pecorini. Esportano l'80 per cento dei loro vini (Germania e poi Canada, Giappone, Russia). Vogliono fare da soli (no ai consorzi). Alcune etichette: Chianti Docg, 100% Sangiovese; Igt «Canaiolo», 100% Canaiolo. Stessa cura per il loro gustoso olio extravergine. A Mercatale Valdarno (Bucine - Arezzo), la Petrolo Società Agricola . In un antico palazzotto di campagna è il momento di fare la conoscenza con tutti gli altri produttori della neonata (2011) Val d'Arno di Sopra Doc estesa su 12 comuni, 22 vini fra rossi, bianchi e rosati (Sangiovese, Malvasia bianca lunga, Canaiolo nero, Pugnitello, Malvasia nera, Ciliegiolo e da vitigni alloctoni). Ne fa parte anche Federico Fazzuoli con una sua azienda. Grande realtà il Consorzio Vini Cortona che ha al centro la Tenuta La Braccesca , 320 ettari a vite, da 24 anni dei Marchesi Antinori, fra Montepulciano e Cortona dove si è affermato il vitigno Syrah, «senza nulla togliere al Sangiovese e al Merlot», dice il direttore Adriano Giuliarini. Qui è quasi un'esperienza mistica cenare gustando ricette etrusche rivisitate, come la zuppa Ceci e Castagne o un piatto di «Cinghiale Delicato», accompagnati dall'Achelo, vino 100% Syrah o da un più deciso Bramasole (stesso uvaggio, affinamento più lungo in barrique). L'azienda di Alfonso Baldetti ne è altro esempio: 10 ettari in produzione, Syrah e Sangiovese dominano; il secondo, dopo un anno di affinamento, è tagliato al 10% con Merlot «matrimonio ideale di gusto e colore, smussando le spigolosità del Sangiovese», sottolinea Alfonso. C'è anche un bianco, il vin santo, uno spumante e l'olio dal profumo inimitabile e color oro.