Altrotempo

Insolito cenone

Tacchino ripieno di castagne in Inghilterra, aringa affumicata nelle regioni protestanti della Germania. Passando per i 12 chicchi d'uva nera del Sud America, usanza che scaccia la sfortuna, al pane dolce della Grecia. Siamo abituati alla nostra lenticchia e cotechino e al massimo ad un bacio rumoroso al nostro partner sotto un ramoscello di vischio allo scoccare della mezzanotte, ma ben altre curiose stranezze costellano la serata del 31 dicembre in altri paesi del mondo. Tutte alimentate dalla voglia di guardare con più fiducia e ottimismo il futuro lasciando dietro alle spalle l'anno appena passato. In Spagna, in realtà i festeggiamenti sono molto simili a quelli italiani. L'usanza tipica a tavola è quella, però, di mangiare l’uva allo scoccar della mezzanotte: si preparano 12 acini e se ne inghiotte uno ad ogni rintocco dell’Orologio della Puerta del Sol di Madrid. Quanto al cenone non c'è un vero e proprio primo piatto e sono piuttosto gli antipasti, di carne e di pesce, a farla da padrona. Famose le olive alla madrillena accompagnate da cipollotti tagliati a fette sottili con qualche spicchio di aglio. In Inghilterra è il tacchino ripieno di castagne il re del cenone oltre ad Christmas Pudding, un tipico dolce al cucchiaio molto spesso arricchito con monete d’argento. Quanto alle stranezze che accompagnano l'attesa della mezzanotte è nei palazzi reali che se ne compiono di particolari: i sudditi della Regina si divertono partecipando a diversi giochi, come pescare con le mani la frutta secca che galleggia su un liquore infiammato. I tedeschi brindano al nuovo anno con il Feuerzangenbowle, la bevanda della fraternità a base di vino rosso, cannella, chiodi di garofano, bucce d’arancia e rum. Durante la sera del 31 si sgranocchiano poi noci, nocciole e uvetta, e nelle regioni protestanti si consuma l’aringa affumicata, usata anche come anti sbronza. In Russia è la vodka ad essere sempre in primo piano sia a tavola che nel dopo cena. Quanto al mangiare non possono mai mancare le tapas a base di cavolo e l'insalata Olivier, meglio nota in tutto il mondo come «insalata russa». Passiamo all'Oriente. Il cenone di capodanno, ossia la Festa della Primavera, è il banchetto più importante dell'anno per le famiglie cinesi. Dato che la Cina è un paese multietnico, le etnie, che si distinguono per i diversi costumi preparano anche cenoni della vigilia molto tipici. Sulla tavola non deve comunque mai mancare il pesce che esprime abbondanza e i cereali. Tipiche le polpette di carne alla salsa di soia, simbolo di riunione familiare. Anche in Giappone il cibo tipico del 31 varia da regione a regione ma ogni alimento ha un significato preciso, spesso ispirato alla sua forma. Il cibo viene preparato con cura e si tratta quasi sempre di cibo secco che deve durare i primi tre giorni del Capodanno perché non si avrà più tempo per prepararne di nuovo. Viene conservato in costose scatole laccate rosse e nere, tutte decorate.