MATRIMONIO DA FAVOLA

Harry e Meghan Markle, inizia la conta degli invitati alle nozze

Angela Di Pietro

L’evento del diciannove maggio prossimo è privato e pubblico: le nozze dell’adorabile principe Harry con l’attrice americana Meghan Markle rilasciano orli favolistici senza tuttavia necessitare di un severo protocollo reale. Le nozze del fratello William con la signorina Kate Middleton aderivano alle esigenze dovute al futuro re d’Inghilterra. Harry e Meghan possono rilassarsi. Godersi lo spettacolo, insomma, scegliendo una torta nuziale alla banana e lasciando che il solito Elton John omaggi la coppia con un concerto “fast food”. Il menù di nozze sarà mezzo americano e mezzo inglese: quello di William e Kate era quantomeno patriottico. Prevedeva scampi scozzesi, granchi della Cornovaglia, selvaggina inglese e budino dello Yorkshire. Tanto per gradire. L’aspetto più interessante del matrimonio in arrivo riguarda la lista degli invitati. I malumori, durante le nozze di William e Kate, furono taciuti dagli amici della compianta principessa Diana, madre dello sposo, quelli che l’avevano accompagnata durante il suo breve percorso esistenziale dopo la separazione da Carlo. Non furono invitati i primi ministri Gordon Brown (che tuttavia con Diana non c’entrava niente) e Tony Blair; non furono invitate due delle amiche più care della principessa, lady Annabel Goldsmith e Rosa Monkton, quest’ultima in eccellenti rapporti con i principini fino alle nozze, perlomeno. Non fu invitato Hasnat Khan, il penultimo fidanzato di Diana, quello che a detta di tutti era il suo vero, grande amore (che invece era stato ammesso ai funerali) e mancava Sarah Ferguson, ex moglie del principe Andrea, fresca di scandalo per aver fatto da intermediaria tra Andrea stesso ed un finanziere. Fu ripreso solo per una frazione di secondo e mai più, dentro Westminster Abbey, Mohamed Al Fayed, padre di Dodi, che morì con la principessa il 31 agosto 1997. Grande nemico dei Windsor, li ha sempre accusati di avere ucciso suo figlio e la principessa. Al matrimonio tuttavia c’era, anche se evidentemente la sua presenza è stata accuratamente attenuata. Così come la famiglia Spencer, raramente ripresa dalle telecamere. C’è da chiedersi se Harry seguirà le orme del fratello. Libererà la frizzante zia Fergie dall’oblìo pubblico, permettendole di presenziare insieme all’ex marito ed alle figlie? Sarà invitato lo stesso Al Fayed? Sarà riservato un ruolo più visibile alla famiglia della povera Diana? E infine, le amiche di mamma potranno assistere alle nozze di questo figlio che, fino ad oggi, ha onorato come meglio ha potuto la memoria di lady D.? Ancora incerta la presenza dei coniugi Obama, per motivi di opportunità (Trump non ha ancora incontrato la regina). È data per certa la presenza della famiglia Middleton, che i Windsor più anziani hanno sempre trattato con grande educazione. Ma ognuno a casa sua, devono aver pensato.