Caffè: tutti i benefici da conoscere
Il caffè è una bevanda che per buona parte degli italiani rappresenta un vero e proprio rito, su cui si è detto e si è scritto di tutto. E presenta tanti benefici, soprattutto se si presta attenzione alla quantità assunta giornalmente. Scopriamo di quali si tratta, insieme alle peculiarità a cui prestare attenzione durante la scelta.
La qualità della miscela: il primo fattore che fa da spartiacque
Il caffè presenta diverse proprietà benefiche, come illustrato anche da un portale autorevole quale quello della Fondazione Veronesi. Le cose cambiano tuttavia a seconda della miscela che si decide di utilizzare per la preparazione: un elemento importante da valutare è perciò la varietà.
Sotto questo punto di vista, il caffè arabica viene considerato generalmente più salutare, complice una minore percentuale di caffeina, che poi è la sostanza da porre sotto la lente d’ingrandimento, vista la sua azione stimolante per il sistema nervoso.
È grazie alla caffeina se, dopo aver sorseggiato una tazza di espresso, sentiamo più energia e concentrazione. L’arabica è una tipologia che viene solitamente meglio tollerata, presentando un gusto più delicato ed equilibrato. È inoltre lavorata sovente presso le coltivazioni biologiche, assicurando standard qualitativi superiori.
Una questione di quantità: un aspetto che incide sui benefici del caffè
Ma qual è la dose ottimale di caffè, così da consumare nel modo migliore per il proprio benessere? Gli esperti raccomandano di non superare le 3-massimo 5 tazzine giornaliere (fonte: portale online della Fondazione Veronesi): un accorgimento che permette di ottimizzare le proprietà benefiche della bevanda e che vale, dunque, ancora di più per le miscele con varietà arabica.
Le proprietà preziose del caffè
I benefici del caffè sono confermati da diversi studi di cui dà notizia anche il portale della Fondazione Veronesi. Il caffè, in quanto ricco di antiossidanti, presenta un’azione favorevole sul sistema nervoso centrale (rispettando le dosi consigliate), riducendo i tempi di reazione e la sensazione di affaticamento.
Altri aspetti interessanti sono quelli relativi al metabolismo e al benessere del fegato. Il consumo moderato di caffè è stato infatti associato, nell’ambito di diversi studi osservazionali, a una minore incidenza del diabete di tipo 2 e di alcune patologie epatiche.
Caffè: non solo espresso, tanti modi diversi per gustarlo
Il caffè è protagonista non solo della colazione e della classica pausa di metà mattina, quando rappresenta per buona parte degli italiani una scelta preferenziale. Può accompagnare diversi momenti della giornata ed essere preparato in molteplici modi; dall’espresso alle varianti più lunghe, fino alle preparazioni fredde, particolarmente apprezzate durante la stagione estiva.
Tutto questo senza dimenticare il suo impiego in cucina: il suo profilo aromatico lo rende un ingrediente interessante nella preparazione di dolci e dessert nonché di ricette più originali. Rimane comunque centrale la scelta di una miscela di qualità, capace di valorizzarne l’aroma, le caratteristiche, così come le tante proprietà benefiche.