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Donatella Possemato, la forza di prendersi cura: sanità, impresa e impegno per la vita

Imprenditrice della sanità, protagonista di una crescita professionale che l’ha portata alla guida di un importante sistema sanitario, fondatrice di realtà del Terzo settore e dell’Osservatorio della Vita e della Natalità. Dalla maternità alla lotta ai disturbi alimentari, fino alla televisione con “È nato l’amore”: il ritratto di una donna che ha trasformato la cura in una missione professionale e sociale. Ci sono imprenditori che costruiscono aziende. E ce ne sono altri che, insieme alle aziende, finiscono per costruire un'idea. Quella che accompagna da anni il percorso di Donatella Possemato è apparentemente semplice: prendersi cura della persona significa occuparsi della sua vita nella sua interezza.

Una convinzione che ha attraversato la sua carriera e che oggi la vede protagonista di una realtà sanitaria sempre più articolata, costruita attraverso anni di lavoro, investimenti e una visione imprenditoriale fortemente orientata all'innovazione e alla centralità della persona.

  

Donna, imprenditrice, manager della sanità, Possemato ha saputo muoversi in un settore complesso e altamente competitivo senza rinunciare a una dimensione sociale che, con il passare degli anni, è diventata una componente sempre più rilevante della sua attività.

Al centro di questo percorso c'è la Casa di Cura Santa Famiglia di Roma, storica struttura specializzata nella salute della donna, nella ginecologia, nell'ostetricia e nella maternità, della quale Possemato è direttrice.

Ma fermarsi alla Santa Famiglia significherebbe raccontare soltanto una parte della storia.

 

UN'IMPRENDITRICE CHE HA ALLARGATO I CONFINI DELLA SANITÀ

Nel corso degli anni Possemato ha progressivamente ampliato il proprio raggio d'azione, costruendo intorno alla sanità un sistema di competenze e iniziative che guarda alla salute come a un percorso che accompagna la persona nelle diverse fasi dell'esistenza.

Una visione che oggi trova un nuovo campo di sviluppo nell'attenzione verso i disturbi della nutrizione e dell'alimentazione, una delle emergenze sanitarie e sociali che colpiscono in maniera particolarmente drammatica adolescenti e giovani. Su questo terreno Possemato si è esposta pubblicamente già da tempo. 

Attraverso Impresa per la Vita ha richiamato l'attenzione sulla necessità di rafforzare la rete di assistenza, aumentare le risorse destinate ai centri specializzati, formare personale e sostenere le famiglie che si trovano spesso sole ad affrontare anoressia, bulimia, binge eating e altre patologie. Per Possemato esiste inoltre un legame che troppo spesso viene dimenticato: quello tra disturbi alimentari, salute della donna e fertilità. Un altro tassello, quindi, di una visione che parte dalla medicina ma inevitabilmente arriva alla società.

 

L'IMPRESA CHE DIVENTA IMPEGNO SOCIALE

È proprio questa sensibilità ad aver portato Possemato, nel corso della sua carriera, a non limitarsi all'attività imprenditoriale.Nascono così esperienze associative come Donne for Life e successivamente Impresa per la Vita, attraverso le quali il mondo della sanità incontra quello della solidarietà, della prevenzione e dell'impegno civile. L'obiettivo diventa progressivamente più ampio: sostenere le donne, affrontarne le fragilità, tutelare la maternità e la famiglia, sensibilizzare sui disturbi che interessano le nuove generazioni.

Possemato porta nel Terzo settore lo stesso approccio che caratterizza la sua attività imprenditoriale: provare a trasformare un problema in un progetto concreto. E dalla quotidiana osservazione della maternità nasce inevitabilmente una domanda ancora più grande: perché in Italia nascono sempre meno bambini?

 

LA BATTAGLIA PER LA NATALITÀ

Per chi dirige una struttura nella quale ogni giorno si accompagnano donne e famiglie verso la nascita di un figlio, la crisi demografica italiana non è soltanto una curva statistica.

È qualcosa che si osserva da vicino. È la difficoltà di una giovane coppia nel costruire il proprio futuro. È la paura di una donna di non riuscire a conciliare maternità e carriera. È il costo della casa, la precarietà lavorativa, la mancanza di servizi. Ma è anche un cambiamento culturale profondo che riguarda il modo in cui una società guarda alla famiglia e al futuro.

Da questa consapevolezza nasce l'Osservatorio della Vita e della Natalità, presieduto da Possemato: un luogo di studio, proposta e confronto capace di mettere intorno allo stesso tavolo sanità, mondo scientifico, società civile e istituzioni.

Una battaglia che progressivamente ha portato il tema della natalità fuori dalle corsie e direttamente nei luoghi nei quali si costruiscono le politiche pubbliche.

Perché la denatalità, nella visione di Possemato, non può essere affrontata con una singola misura economica. Richiede un sistema: lavoro femminile, welfare, servizi per l'infanzia, abitazione, salute, sostegno alla genitorialità e tutela della fertilità diventano parti della stessa strategia.

 

QUANDO LA SANITÀ ENTRA NEL RACCONTO TELEVISIVO

Poi c'è un capitolo completamente diverso, che ha portato Donatella Possemato e la sua struttura davanti al grande pubblico. “È nato l'amore”, docu-reality prodotto da Me Production e trasmesso su Real Time, con disponibilità anche nell'universo Discovery+, ha scelto proprio la Casa di Cura Santa Famiglia come luogo nel quale raccontare uno dei momenti più intimi dell'esistenza: la nascita di un figlio. E Possemato è diventata una delle protagoniste del programma. Non un'attrice e neppure un personaggio costruito per la televisione, ma un'imprenditrice raccontata nel proprio ambiente di lavoro, insieme ai medici, alle ostetriche, agli operatori e soprattutto alle famiglie.

Le telecamere sono entrate nelle corsie e nelle sale parto per seguire storie vere, mostrando ciò che normalmente rimane lontano dagli occhi del pubblico: l'attesa, le paure, la fatica, il lavoro della squadra sanitaria e infine il momento nel quale nasce una nuova famiglia.

Un'esperienza televisiva particolare anche per una donna abituata ad avere responsabilità importanti. Il programma ha ottenuto nel 2026 il Premio Moige, assegnato nell'ambito di “Un anno di zapping e di streaming”, proprio per la capacità di proporre una narrazione positiva, autentica e rispettosa della famiglia, della genitorialità e della nascita.

Un riconoscimento che ha trasformato un progetto televisivo in qualcosa di più: un altro strumento attraverso il quale riportare la natalità al centro del racconto pubblico.

 

LA DONNA DIETRO L'IMPRENDITRICE

Eppure per comprendere Donatella Possemato bisogna uscire anche dagli uffici, dalle corsie e dalle sale convegni. Dietro la manager c'è una donna sportiva, dinamica e profondamente amante della montagna. Una dimensione privata che racconta molto anche del suo carattere. La montagna significa fatica, capacità di dosare le energie, determinazione nel raggiungere una meta. Ma significa soprattutto imparare che non esistono scorciatoie.

Un'attitudine che sembra ritornare anche nel suo percorso professionale.

La disciplina dello sport e il contatto con la natura rappresentano il contrappunto di una vita lavorativa caratterizzata da ritmi intensi e grandi responsabilità. Un equilibrio tra rigore e libertà, tra la capacità di guidare organizzazioni complesse e la necessità di ritrovare uno spazio personale. Ed è forse proprio questo contrasto a restituire il ritratto più interessante: una donna che può passare dalla gestione di una struttura sanitaria alla discussione con le istituzioni sulla natalità, dalle battaglie sociali alle telecamere di Discovery, per poi ritrovare nella montagna la propria dimensione più personale.

 

UNA LEADERSHIP AL FEMMINILE

Nel marzo 2025 la Regione Lazio ha riconosciuto ufficialmente il suo impegno nell'imprenditorialità femminile e sui temi della natalità e delle patologie dell'età evolutiva.

Ma il valore della sua storia professionale sta soprattutto nella capacità di aver messo insieme mondi differenti. Sanità e impresa. Profit e Terzo settore. Maternità e disturbi alimentari. Ricerca e istituzioni. Comunicazione e impegno sociale. E soprattutto una concezione dell'imprenditoria nella quale crescita economica e responsabilità verso la comunità non devono necessariamente essere in contraddizione.

È questo il filo che unisce le diverse stagioni della vita professionale di Donatella Possemato. Dalla sanità alla nascita di Donne for Life. Da Impresa per la Vita all'Osservatorio della Vita e della Natalità. Dall'impegno contro i disturbi alimentari fino a “È nato l'amore”. Non iniziative isolate, ma parti di un percorso che sembra seguire sempre la stessa direzione: la vita e la sua tutela. Perché alla fine la storia di Donatella Possemato racconta soprattutto questo: come un'impresa possa crescere senza perdere la propria dimensione umana e come una donna possa trasformare il successo professionale in uno strumento per incidere sulla società. Con la stessa determinazione con cui si affronta una salita in montagna: sapendo che la vetta conta, ma conta altrettanto il percorso scelto per raggiungerla.