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Prevenzione ginecologica, la dottoressa Mariastella Giorlandino: «La diagnosi precoce salva la vita delle donne»

La prevenzione ginecologica rappresenta uno degli strumenti più efficaci per tutelare la salute femminile in ogni fase della vita. Controlli periodici, diagnosi precoce e percorsi personalizzati consentono infatti di individuare tempestivamente numerose patologie, aumentando significativamente le possibilità di cura e migliorando la qualità della vita delle pazienti.

È questo il messaggio rilanciato dalla dottoressa Mariastella Giorlandino, da anni impegnata nella promozione della cultura della prevenzione e della medicina di prossimità attraverso la rete Artemisia Lab e la Fondazione Artemisia ETS, realtà che hanno fatto dell'accessibilità agli screening e dell'innovazione diagnostica uno dei propri punti di forza.

  

«La prevenzione non è un appuntamento da rimandare, ma un investimento sulla propria salute», sottolinea la dottoressa Giorlandino. «Molte patologie ginecologiche, dall'endometriosi ai fibromi uterini, fino ai tumori della cervice, dell'endometrio e dell'ovaio, possono essere affrontate con maggiore efficacia quando vengono diagnosticate nelle fasi iniziali.»

Le visite ginecologiche periodiche, il Pap test, il test HPV, l'ecografia transvaginale e gli altri esami di controllo costituiscono un percorso fondamentale che permette di intercettare alterazioni spesso ancora prive di sintomi. Per questo motivo gli specialisti raccomandano di non attendere la comparsa di disturbi prima di sottoporsi ai controlli previsti dai programmi di prevenzione.

Accanto all'eccellenza tecnologica, resta centrale il rapporto umano tra medico e paziente. L'ascolto, l'informazione e la personalizzazione dei percorsi diagnostici consentono di accompagnare ogni donna nelle diverse fasi della vita, dall'adolescenza all'età fertile, fino alla menopausa, offrendo risposte adeguate alle esigenze di ciascuna.

«La salute della donna deve essere protetta con continuità», conclude Giorlandino. «Promuovere la prevenzione significa diffondere consapevolezza, abbattere la paura dei controlli e garantire a tutte le donne la possibilità di accedere a diagnosi tempestive e cure di qualità. Solo così possiamo ridurre l'impatto delle patologie ginecologiche e costruire una sanità sempre più vicina alle persone.»