BKFC Napoli, il successo che nessuno vede: oltre un milione di euro di investimento per costruire uno spettacolo mondiale

Quando le luci si accendono e il primo pugno viene sferrato sul ring, il pubblico vede solo lo spettacolo. Ma dietro un evento internazionale come BKFC Napoli c'è un lavoro immenso, fatto di mesi di pianificazione, migliaia di dettagli e decine di professionisti che operano lontano dai riflettori.

L'edizione di Napoli ha rappresentato un nuovo punto di riferimento per Bare Knuckle Fighting Championship in Europa. Un risultato reso possibile dalla visione imprenditoriale del CEO di BKFC Italy Gabriel Rapisarda e dall'instancabile lavoro del COO Luigi Perillo, insieme a tutto il team che ha lavorato senza sosta prima, durante e dopo l'evento per trasformare un sogno in realtà.

  

I numeri raccontano meglio di qualsiasi parola la portata di questa organizzazione:

- Oltre 100 milioni di visualizzazioni generate sulle pagine Instagram.
- 200 camere d'hotel distribuite in 4 diverse strutture per ospitare atleti, staff e ospiti internazionali.
- 92 persone impegnate nello staff operativo.
- 26 team coinvolti per organizzare 13 incontri, dando vita a una card stellare con alcuni dei migliori fighter del panorama mondiale.
- Più di 35 coach presenti al fianco degli atleti.
- 6 ring girls protagoniste dello show.
- 405 ospiti VIP accolti nell'area tavoli del parterre.
- Una produzione televisiva internazionale con 10 telecamere, OB Van satellitare e una regia di altissimo livello.
- Oltre 250.000 euro investiti nella produzione audio, video e luci.
- 250 chilogrammi di ghiaccio utilizzati per l'assistenza ai fighter.
- 4 ambulanze operative per tutta la durata dell'evento.
- 22 medici del team Osteofighters, coordinati dal dottor Emanuele, a garantire la sicurezza sanitaria.
- Il prezioso lavoro di Next Garage, che ha curato il servizio van, le pellicolature dei mezzi e tutta la logistica.

Ma BKFC Napoli non è stato soltanto un evento sportivo. È stato anche un ulteriore passo nella crescita internazionale del progetto BKFC Italy. Proprio in questi giorni è infatti disponibile su Amazon Prime Video il primo episodio del film dedicato a BKFC Firenze, testimonianza del percorso che sta portando il movimento italiano all'attenzione del pubblico internazionale.

Dietro questi numeri ci sono centinaia di ore di lavoro, riunioni, sopralluoghi, autorizzazioni, coordinamento con istituzioni, sponsor, media, produzione tecnica, sicurezza, hospitality e gestione degli atleti. Un'organizzazione che ha richiesto un investimento complessivo superiore a 1 milione di euro, dimostrando la volontà di realizzare eventi sempre più grandi, sicuri e spettacolari.

BKFC Napoli ha dimostrato che anche in Italia è possibile costruire uno show ai massimi livelli mondiali, capace di attirare l'attenzione del pubblico, dei media e degli sponsor internazionali.

Il movimento cresce a vista d'occhio. Ogni evento alza l'asticella, coinvolge nuovi appassionati e conferma che il Bare Knuckle Fighting Championship ha trovato in Italia una casa fatta di professionalità, passione e ambizione.

Se il pubblico ha vissuto una serata indimenticabile, il merito è di tutte le persone che hanno lavorato dietro le quinte con sacrificio e dedizione, guidate da Gabriel Rapisarda e Luigi Perillo, insieme a uno staff che ha dimostrato di poter organizzare eventi di livello mondiale.

L'hype è alle stelle. E ora la domanda è una sola: siete pronti per la prossima edizione di BKFC Italy?