Salute: Donatella Possemato, "I disturbi alimentari sono una delle più grandi emergenze sanitarie del nostro tempo"

Roma – In Italia oltre tre milioni di persone convivono con un disturbo della nutrizione e dell'alimentazione. Negli ultimi anni il fenomeno ha assunto dimensioni sempre più preoccupanti: dopo la pandemia i casi sono aumentati di circa il 30-35%, mentre l'età di insorgenza si è progressivamente abbassata, con i primi segnali che possono manifestarsi già tra gli 8 e i 9 anni. Una vera emergenza sanitaria e sociale che coinvolge non solo i pazienti, ma anche le famiglie, la scuola e l'intera comunità. Per Donatella Possemato, imprenditrice impegnata da anni nello sviluppo di iniziative nel settore della sanità pubblica e privata, è arrivato il momento di cambiare paradigma. «I disturbi alimentari non sono semplicemente una malattia legata al cibo», afferma Possemato.

«Sono il segnale di una sofferenza profonda che coinvolge la persona nella sua interezza. Per affrontarla servono competenze multidisciplinari, diagnosi precoce, sostegno psicologico e un sistema capace di accompagnare il paziente e la sua famiglia lungo tutto il percorso di cura.» Secondo Possemato, la prevenzione rappresenta il primo vero investimento da compiere. Educare le nuove generazioni a un corretto rapporto con il proprio corpo, rafforzare il benessere psicologico e promuovere una maggiore consapevolezza nelle scuole significa intervenire prima che il disagio si trasformi in una patologia. Un ruolo decisivo è svolto anche dai social media e dai modelli estetici sempre più irraggiungibili che influenzano gli adolescenti. Per questo, accanto alla cura, è necessario sviluppare una nuova cultura della prevenzione, dell'educazione e dell'ascolto, coinvolgendo famiglie, professionisti e istituzioni. Da questa convinzione nasce un progetto di ampio respiro che Donatella Possemato ha avviato e che entrerà presto nella sua fase operativa. L'iniziativa prevede la realizzazione di una rete di strutture specializzate dedicate ai disturbi della nutrizione e dell'alimentazione, pensate per offrire un'assistenza multidisciplinare attraverso percorsi di prevenzione, diagnosi, supporto psicologico, riabilitazione nutrizionale e accompagnamento delle famiglie. L'obiettivo è creare un modello innovativo capace di integrare competenze mediche, psicologiche, nutrizionali ed educative, mettendo finalmente la persona al centro del percorso di cura e colmando una carenza che ancora oggi caratterizza molte aree del Paese.«Non possiamo continuare a rincorrere l'emergenza», conclude Possemato.

  

«Oggi abbiamo il dovere di costruire risposte concrete. Per questo mi sono attivata affinché nei prossimi mesi possa prendere forma una rete di strutture dedicate esclusivamente ai disturbi alimentari, dove prevenzione, cura, ricerca e accompagnamento possano convivere in un unico modello assistenziale. Vogliamo offrire un punto di riferimento stabile alle migliaia di famiglie che troppo spesso affrontano questa battaglia in solitudine.» Per Donatella Possemato investire nei disturbi alimentari e nei percorsi di equilibrio psicofisico significa investire nel futuro del Paese. Una sfida che richiede la collaborazione tra sanità pubblica e privata, istituzioni, professionisti e mondo della ricerca, affinché nessuno venga lasciato solo davanti a una patologia che, se affrontata tempestivamente, può essere curata e superata.