Ue, Hermes: l’Irlanda dovrebbe portare a termine un solido accordo sul tabacco

“Hermes Centro Studi Europeo accoglie con favore l’avanzato stato dei negoziati sulla revisione della Direttiva sulle Accise del Tabacco (TED). La prossima Presidenza irlandese del Consiglio dell’Unione Europea eredita un compromesso ormai maturo, frutto di un intenso lavoro che tiene conto delle legittime preoccupazioni sollevate da diversi Stati membri. L’Irlanda dovrebbe valorizzare questo slancio e portare a conclusione l’accordo.

La proposta originaria della Commissione europea, che prevedeva aumenti significativi e indiscriminati delle accise su alcuni prodotti, rischiava di produrre effetti controproducenti. Come Hermes ha più volte evidenziato, aumenti mal concepiti erodono il mercato legale e alimentano il commercio illecito, privando gli Stati membri di entrate fiscali e senza conseguire gli obiettivi di salute pubblica.

  

Tuttavia, l’attuale stato dei negoziati è particolarmente favorevole al raggiungimento di un accordo. Il testo di compromesso attualmente all’esame del Consiglio rappresenta un netto miglioramento rispetto alla proposta originaria. Esso fissa le aliquote di accisa a livelli che gli Stati membri possono realisticamente sostenere. Inoltre, i futuri adeguamenti delle accise non saranno automatici, ma richiederanno il coinvolgimento del Consiglio, preservando così la possibilità per gli Stati membri di contribuire a orientare l’evoluzione del quadro normativo.

Questi miglioramenti sono il risultato dei contributi costruttivi apportati dall’Italia e da altri Paesi nel corso dei negoziati. Hermes ha costantemente sostenuto la necessità di una regolamentazione intelligente ed equilibrata, piuttosto che di misure punitive. Un quadro normativo che consideri tutti i prodotti come equivalenti genera distorsioni di mercato e indebolisce la coerenza interna della regolamentazione; l’ultimo compromesso offre una soluzione che tiene conto di questa esigenza.

Da quando l’attuale quadro normativo è stato introdotto nel 2011, il mercato ha subito profondi cambiamenti con l’emergere e la crescita di nuovi prodotti contenenti nicotina. L’attuale compromesso contribuisce a colmare questa lacuna regolatoria includendo tali prodotti nell’ambito della Direttiva e tassandoli in base alle loro specifiche caratteristiche, in linea con una politica fiscale moderna e proporzionata, orientata alla riduzione del danno.

Incoraggiamo la Presidenza irlandese a cogliere questa opportunità per compiere progressi su questo dossier. Riaprire gli elementi fondamentali del negoziato o reintrodurre gli ampi aumenti delle aliquote previsti dalla proposta originaria potrebbe mettere a rischio il consenso costruito con grande fatica. Un avanzamento costante, fondato sull’attuale testo di compromesso, rappresenta il percorso più realistico verso un accordo capace di tutelare al tempo stesso la salute pubblica, le entrate fiscali e l’integrità dei mercati legali.

L’Irlanda, l’Italia e tutti gli Stati membri dovrebbero ora continuare a sostenere con determinazione questo approccio. Hermes seguirà da vicino l’evoluzione dei negoziati e continuerà a fornire analisi indipendenti affinché la revisione della TED diventi un modello di buona regolamentazione europea.”

Così hanno dichiarato Giovanni Kessler, Presidente del Comitato Scientifico di Hermes, e da Tiziana Demma, Presidente di Hermes Centro Studi Europeo.