DiSCo Lazio celebra gli 80 anni del voto alle donne in Italia. Foglio: "Una conquista che continua a parlare alle nuove generazioni"

Si è tenuto questa mattina, presso la Sala Teatro della Residenza Universitaria "Antonio Ruberti" di Roma, l'incontro promosso da DiSCo Lazio per ricordare gli ottant'anni dal primo voto delle donne italiane, esercitato il 2 giugno 1946 per il referendum istituzionale e per l'elezione dell'Assemblea Costituente. La giornata ha riunito alcune delle voci più autorevoli del mondo istituzionale e accademico. Ad aprire i lavori il Presidente di DiSCo Lazio Simone Foglio, seguito dagli interventi della Giudice della Corte Costituzionale Maria Rosaria San Giorgio, della Rettrice della Sapienza Università di Roma Antonella Polimeni, della Rettrice dell'Università degli Studi della Tuscia Tiziana Laureti e della Rettrice dell'Università degli Studi Internazionali di Roma (UNINT) Mariagrazia Russo. A portare la voce della componente studentesca la Consigliera del Consiglio di Amministrazione di DiSCo Lazio Sofia Adele Durazzi e la Presidente della Consulta degli Studenti Rachele Gallo. Nel corso dell'evento sono stati proiettati alcuni video realizzati da studentesse e studenti degli atenei del Lazio, intervistati sul significato del suffragio femminile. Sono state inoltre mostrate alcune immagini delle ventuno Madri Costituenti, le donne elette all'Assemblea Costituente nel 1946, che contribuirono in modo decisivo alla scrittura della Carta. Nel suo intervento, il Presidente di DiSCo Lazio Simone Foglio ha richiamato il valore politico e civile della ricorrenza: «Ottant'anni fa, per la prima volta, le donne italiane sono entrate da protagoniste nella vita pubblica del nostro Paese. Quella data ha segnato la nascita di una democrazia compiuta e ha aperto un cammino che ancora oggi continua. Ricordare il 2 giugno 1946 significa riconoscere il coraggio di chi ha lottato perché quel diritto venisse conquistato, e ringraziare tutte le donne che, in questi ottant'anni, hanno contribuito a costruire l'Italia repubblicana nelle istituzioni, nelle università, nella ricerca, nei luoghi della rappresentanza. Come DiSCo Lazio abbiamo voluto celebrare questa ricorrenza insieme al mondo accademico, agli studenti e alle studentesse, perché crediamo che il diritto allo studio e la cittadinanza piena facciano parte dello stesso cammino: un cammino che le nuove generazioni sono chiamate a portare avanti con la stessa consapevolezza di chi le ha precedute. Le studentesse di oggi, che incontriamo ogni giorno nelle università del Lazio, sono le eredi di una conquista che continua a parlare del loro futuro.»