Universitas Mercatorum
Roma ospita la 15ª Conferenza AIEAA: esperti internazionali a confronto sul futuro delle filiere agroalimentari globali
Comprendere come le filiere agroalimentari globali possano adattarsi a un contesto internazionale sempre più complesso e instabile, caratterizzato da tensioni geopolitiche, cambiamenti climatici e nuove sfide economiche. È stato questo il tema al centro della 15ª Conferenza Annuale dell'Associazione Italiana di Economia Agraria e Applicata (AIEAA), ospitata presso l’hub didattico di Universitas Mercatorum. L'evento, organizzato in collaborazione con il CREA – Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria, è stato coordinato dal Comitato Scientifico presieduto da Valentina Raimondi, dell'Università degli Studi di Milano, e dal Comitato Organizzatore Locale guidato da Anna Carbone, docente di Universitas Mercatorum, con il coinvolgimento di docenti e ricercatori dell'Ateneo attivi nei campi dell'economia agraria, della sostenibilità e dello sviluppo dei sistemi agroalimentari.
L’appuntamento rappresenta un prezioso momento di confronto scientifico a livello internazionale sui temi dell'economia agraria e delle politiche alimentari e riunisce studiosi, ricercatori, rappresentanti delle istituzioni e policy maker provenienti da diversi Paesi.
Al centro dell'edizione 2026, il tema “Global agri-food value chains in a changing geopolitical order: towards new equilibria?”, una riflessione sulle profonde trasformazioni che stanno interessando i sistemi agroalimentari globali. Dalle guerre commerciali ai conflitti regionali, dall'impatto della guerra in Ucraina alle tensioni nell'Indo-Pacifico, fino agli effetti del cambiamento climatico e alle nuove normative in materia di sostenibilità: i tradizionali equilibri delle catene del valore agroalimentari sono oggi sottoposti a pressioni senza precedenti.
Una particolare attenzione è stata rivolta all’Europa ed alla sua Politica Agricola Comune in un momento di turbolenza geopolitica e di problematicità connesse al cambiamento climatico.
Tra gli ospiti Johan Swinnen, Direttore Generale dell'International Food Policy Research Institute (IFPRI) di Washington, che ha aperto i lavori scientifici con la lectio magistralis “Transforming Food Systems in Times of Global Disorder”, e Guglielmo Zappalà, Environmental Fellow presso Harvard University, protagonista della sessione dedicata agli effetti dei cambiamenti climatici sull'agricoltura e sulla loro propagazione a livello globale.
La sessione plenaria “New Equilibria in Agri-food Systems: CAP Evolution, Value Chain Strategies, and Ukraine's Resilience Under Conflict” dedicata ai nuovi equilibri dei sistemi agroalimentari ha riunito esperti internazionali come Alan Matthews (Trinity College, Dublino), Mariia Bogonos (School of Economics di Kyiv) ed Enrico Marvasi (Università Roma Tre), per un dialogo diretto sulle implicazioni del conflitto ucraino e sull'evoluzione della Politica Agricola Comune.
La conferenza sì è aperta all’Auditorium del Museo dell’Ara Pacis con un evento in memoria di Luca Salvatici, economista di Università Roma Tre e storico membro di AIEAA, ed è poi proseguita con la Pre-Conference, che ha promosso un confronto tra istituzioni e operatori del settore sulle strategie per rafforzare la resilienza dei sistemi agroalimentari, con particolare attenzione al contesto romano.