H2IT, Associazione Italiana Idrogeno: eletto il nuovo Consiglio Direttivo per il triennio 2026-2028

Milano, 12 giugno 2026 - L’Assemblea dei soci di H2IT, Associazione Italiana Idrogeno, riunitasi oggi ha rinnovato il Consiglio Direttivo che guiderà l’Associazione nel triennio 2026-2028. Il Presidente Alberto Dossi (Presidente del Gruppo Sapio) è stato nuovamente confermato alla guida dell’Associazione, per la quarta volta consecutiva, a testimonianza della continuità e della fiducia riposta nel lavoro svolto negli ultimi anni.

Ad affiancare il Presidente saranno il Vicepresidente Vicario Valter Alessandria (Alstom), i Vicepresidenti Stefano Capponi (Tenaris), Caterina Cobino (Fincantieri) e Luigi Crema (Fondazione Bruno Kessler), quest’ultimo ricoprirà inoltre il ruolo di Presidente del Comitato Scientifico, insieme a un Consiglio composto da rappresentanti di primaria importanza del settore idrogeno: Nicola Battilana (Snam), Enrico Bianchi (Ansaldo Green Tech), Andrea Bombardi (Rina), Matteo Lorenzo Corda (Air Liquide), Luca Di Benedetto (APT Gorizia), Luigi D’Onofrio (Edison), Federico Ferrini (Techfem), Simone Mausoli (Bureau Veritas), Giulia Monteleone (Enea), Claudio Vitalini (IIT Hydrogen).  

  

Il nuovo Consiglio rappresenta una sintesi efficace tra continuità e rinnovamento, un equilibrio particolarmente prezioso in questa fase in cui è fondamentale garantire stabilità al settore, aprendosi al contempo a nuove energie e competenze. La sua composizione riflette pienamente la pluralità e l’eccellenza degli attori impegnati lungo tutta la filiera dell’idrogeno in Italia, rafforzando la capacità dell’associazione di rappresentare in modo autorevole e inclusivo il comparto. Nel nuovo Consiglio trovano rappresentanza la produzione, la domanda e la manifattura: i tre pilastri tematici su cui si concentrerà l’azione dell’Associazione nei prossimi anni.

Negli ultimi anni H2IT ha registrato un’importante crescita associativa e rappresentativa, consolidandosi come interlocutore privilegiato per le istituzioni nazionali e locali. Il costante aumento dei soci – oggi con 180 realtà tra imprese, enti di ricerca e istituzioni – riflette la centralità strategica dell’idrogeno per la transizione energetica e la sicurezza del Paese. In questo contesto, l’Associazione ha rafforzato il dialogo con stakeholder, autorità regolatorie e i Ministeri competenti, ponendosi come riferimento per lo sviluppo della normativa e delle politiche sull’idrogeno.

 

Alberto Dossi, Presidente di H2IT, ha dichiarato: “Sono onorato di essere stato riconfermato Presidente. Questa fiducia rappresenta un’ulteriore spinta a proseguire con entusiasmo il percorso avviato, lavorando insieme agli altri membri del Consiglio per promuovere lo sviluppo della filiera dell’idrogeno in Italia e in Europa. I risultati ottenuti finora testimoniano il valore della collaborazione e la volontà condivisa di accelerare la transizione energetica del nostro Paese. Continueremo a essere punto di riferimento per le istituzioni e a favorire il dialogo tra tutti gli attori della filiera, con l’obiettivo di rendere l’idrogeno sempre più centrale nelle strategie energetiche nazionali”.