Musica e arte per curare la mente al Teatro de' Servi con la Fondazione don Luigi Di LIegro 

Al fianco dei trattamenti clinici tradizionali ci sono due alleati che si integrano con grande efficacia nel percorso di cura della salute mentale: la musicoterapia e le attività artistiche in generale. Alleati che permettono di prendere in considerazione la persona nella sua globalità, valorizzandone risorse, interessi e potenzialità e consentendole di esprimersi e partecipare. La testimonianza più concreta e vera arriva dal lavoro che da sempre la Fondazione Don Luigi Di Liegro porta avanti quotidianamente con i suoi operatori e volontari e che anche mercoledì 17 giugno, alle 17.30, troverà la sua espressione al Teatro De’ Servi di Via del Mortaro 22 a Roma in occasione di “A don Luigi piaceva il mare”, uno spettacolo promosso dalla Fondazione don Luigi Di Liegro e la Fondation D’Harcourt in occasione della fine dei Laboratori e delle attività della struttura romana. “Sono stati proprio i nostri utenti a manifestare la volontà di questo spettacolo con il bisogno di rappresentare l’impegno di un anno di attività e per dimostrare quanto l’entusiasmo e la passione che li hanno coinvolti sia stati fondamentali per il loro stare bene”, spiega Luigina Di Liegro, Segretario Generale della Fondazione Di Liegro.

La musicoterapia è uno straordinario valore aggiunto: “La sua presenza è vicina all’uomo fin dai tempi antichi incidendo su emozioni, pensieri e comportamenti favorendone le loro espressività attraverso il ritmo, la melodia, l’armonia, il suono e che alla fine hanno un riscontro terapeutico. A testimoniarlo sono diversi studi clinici che affermano come la musica riesca a ridurre ansia, stress e sintomi depressivi. A questo va aggiunto la possibilità che la musica offre nel comunicare e esprimere emozioni a volte difficili da esternare a parole e che un suono riesce a caratterizzare. E anche con la musica c’è la possibilità di socializzare contrastando l’isolamento e favorire l’inclusione. La musica credo rappresenti un linguaggio universale per il benessere”.

  

Alla musica si aggiungono anche le arti visive, il teatro, la danza, la scrittura creativa e altre forme espressive. Come nel caso del progetto che da tanti anni vede protagonista la Fondazione Di Liegro all’interno del Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura (SPDC) dell’Ospedale San Filippo Neri di Roma con una serie di attività in collaborazione con la ASL Roma 1. Un progetto che in maniera mirata prevede un’operatività di integrazione sociale e relazionale con laboratori di arteterapia, musica, pittura e altre attività espressive che supportano la terapia sanitaria. “L’intento è di mettere a disposizione dei pazienti ricoverati uno spazio protetto per esprimersi e l’isolamento con il supporto di professionisti esperti e volontari formati della Fondazione. Laboratori creativi utili a promuovere il benessere psicologico e sociale di chi partecipa. Sono attività che svolgono un ruolo importante nella promozione della salute mentale. Stimolando la creatività gli utenti riescono a leggere la loro interiorità modulando emozioni e avere una forza maggiore davanti alle difficoltà della vita. L’arte è un luogo sicuro nel quale comunicare con le proprie realizzazioni ed esprimersi senza parole. Questo rafforza l’autostima e il senso di capacità in ognuno di loro e partecipare a laboratori creativi permette di vivere relazioni che sviluppano il senso di comunità nella creatività che resta un valore assoluto per il benessere delle persone”. Per informazioni e prenotazioni: segreteria@fondazionediliegro.it o 06 6792669