Presentata alla Camera la Relazione Annuale 2026 dell’Organo di Vigilanza sulla parità di accesso alla rete FiberCop

L’Organo di Vigilanza sulla parità di accesso alla rete FiberCop (OdV) ha presentato, presso la Sala della Regina di Palazzo Montecitorio, la Relazione Annuale 2026 sull’attività svolta e sui risultati conseguiti nell’anno 2025. Nel corso dell’evento è stata illustrata, inoltre, la programmazione delle attività pianificate per il 2026, strutturate per assicurare il supporto tecnico richiesto dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM).

Per il Segretario di Presidenza della Camera, Francesco Battistoni: “La Relazione Annuale 2026 dell’Organo di Vigilanza sulla parità di accesso alla rete FiberCop ci dice che il 2025 è stato un anno di consolidamento. Vigilanza, parità della rete, ottimizzazione dei sistemi in fibra, maggiori investimenti, miglioramento della qualità della rete e quindi un vantaggio per i cittadini hanno caratterizzato l’azione dell’Organo di Vigilanza di FiberCop. Nel momento storico attuale sappiamo che le telecomunicazioni rappresentano un’infrastruttura essenziale dell’ecosistema digitale per cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni. La ‘democrazia della rete’, esercitata con rigore e competenza dall’Organo di Vigilanza è un elemento chiave per garantire equità e imparzialità in un quadro europeo che sta progressivamente definendo il percorso verso la transizione digitale. La Relazione restituisce l'immagine di un sistema in trasformazione che funziona. La sfida per i prossimi anni è consolidare questo equilibrio in un contesto tecnologico e regolatorio che continua a evolvere rapidamente e dentro il quale come Italia e come sistema Paese dobbiamo continuare a svolgere un ruolo da protagonisti”.

  

Lucia Albano, Sottosegretario al Ministero dell’Economia e delle Finanze, ha sottolineato: “La Relazione ci restituisce l’immagine di un sistema in piena trasformazione, ma capace di garantire equilibrio e trasparenza del mercato. La separazione della rete rappresenta un passaggio storico, che consentirà di estendere la fibra ottica a milioni di cittadini e imprese. L’Organo di Vigilanza svolge un compito essenziale nel garantire concorrenza, investimenti e qualità dei servizi. Abbiamo di fronte una sfida sociale e territoriale importante, ridurre il digital divide significa assicurare pari opportunità a cittadini, imprese, scuole e pubbliche amministrazioni. La connettività è oggi un fattore strategico di competitività e coesione. I numeri raccontano un’Italia che accelera e la presenza di regole chiare e trasparenti rappresenta un elemento decisivo per attrarre investimenti in un settore strategico”.

Giacomo Lasorella, Presidente AGCOM, ha affermato: “Stiamo vivendo una fase di grande trasformazione, come già accaduto più volte negli ultimi anni. L’elemento centrale, però, è rappresentato dalla separazione della rete di TIM e dalla trasformazione di FiberCop in un operatore. In questo nuovo scenario, l’Organo di Vigilanza ha assunto funzioni diverse rispetto al passato, ma continua a svolgere un ruolo fondamentale nel garantire il corretto funzionamento del sistema. La relazione presentata oggi mette chiaramente a fuoco tutti questi aspetti”.

“Il 2025 è stato un anno di forte trasformazione per le telecomunicazioni, soprattutto tenuto conto degli effetti prodotti dalla separazione della rete di accesso” – è quanto ha sottolineato il Presidente dell’OdV, Antonio Martusciello – il quale ha evidenziato le significative conseguenze strutturali che si sono verificate nel settore, come riconosciuto anche dall’Analisi di mercato approvata da AGCOM lo scorso marzo.

Antonio Martusciello ha precisato che “nel nuovo scenario delineatosi, l’Organo di vigilanza ha assunto un ruolo ancor più consolidato, qualificandosi quale presidio concreto della trasparenza, della non discriminazione e del corretto funzionamento del mercato wholesale: una sorta di elemento abilitante del modello prescelto, in quanto – all’interno della cornice dettata dall’Autorità – ha contribuito, con la propria azione quotidiana e sul campo, a rafforzare la fiducia degli operatori e del mercato”.

Nell’ambito delle attività di vigilanza sugli obblighi di non discriminazione, inoltre, ai fini dell’adeguamento della relativa disciplina attuativa, AGCOM ha deciso di avvalersi, per tutta la durata di questo ciclo regolamentare, del supporto tecnico dell’OdV.

Il superamento della verticalizzazione tradizionale e il passaggio di un operatore a un modello wholesale only rappresentano una discontinuità significativa rispetto al passato. “Disruptive” – ha dichiarato il Presidente dell’OdV – sottolineando come vengano a cambiare i presupposti storici della regolazione del settore. Ciò implica, non solo un nuovo ruolo del soggetto gestore della rete, ma un conseguente riposizionamento di tutti gli attori del mercato e delle stesse Istituzioni di controllo, ivi compreso l’Organo di Vigilanza. La funzione evolutiva e proattiva dell’OdV, nel garantire trasparenza, non discriminazione e qualità nel mercato wholesale delle telecomunicazioni, si è tradotta in un’intensa attività di verifica tecnica. Monitoraggio dei KPI, collaborazione istituzionale e supporto all’Autorità sono gli aspetti principali che hanno caratterizzato il lavoro dell’Organo di Vigilanza nel 2025.

“È nostro dovere, quindi, accompagnare questo processo con equilibrio e determinazione, ispirandoci a una visione inclusiva e sostenibile, capace di ridurre i divari e garantire pari opportunità. Un approccio flessibile e lungimirante, in grado di governare la trasformazione senza ostacolarla. Del resto, solo riconoscendo la natura fluida e inarrestabile dell’innovazione potremo costruire risposte solide, all’altezza delle aspettative future” – ha concluso il Presidente Martusciello.

Massimo Sarmi, Presidente e Amministratore Delegato di FiberCop, ha dichiarato: “La conferma, da parte di AGCOM lo scorso marzo, di FiberCop come operatore wholesale only ha rappresentato un passaggio importante per il mercato delle telecomunicazioni italiano: un’infrastruttura aperta, neutrale e al servizio di tutti gli operatori, capace di rafforzare la concorrenza e accelerare la digitalizzazione del Paese. FiberCop sta realizzando una piattaforma digitale abilitante su cui si svilupperanno servizi innovativi come intelligenza artificiale, cloud e applicazioni ad alto contenuto innovativo, fondamentali per la competitività del sistema Paese. In questo percorso, gli oltre 10 miliardi di euro di investimenti previsti nel periodo 2024-2027 testimoniano la solidità della nostra strategia e l’impegno a costruire una rete sempre più capillare, resiliente, innovativa e sostenibile. Infrastrutture di qualità e regole chiare, garantite anche dal lavoro dell’Organo di Vigilanza, sono condizioni essenziali per generare fiducia nel mercato e abilitare nuova crescita per cittadini, imprese e territori”.

Federico Eichberg, Capo di Gabinetto del Ministro delle Imprese e del Made in Italy, ha osservato: “Il MIMIT ha lavorato, lavora e continuerà a lavorare concependo le reti come un abilitatore di opportunità. Fin dall’inizio della legislatura sono stati affrontati dossier strategici, come lo scorporo della rete e l’innalzamento dei limiti di emissioni elettromagnetiche. Oggi vediamo i risultati di questo percorso attraverso la crescita delle connessioni in fibra, mobili e satellitari, ma anche dei data center, dei centri di supercalcolo e delle AI factories, che stanno rafforzando il ruolo dell’Italia come hub per le telecomunicazioni avanzate. In questa prospettiva, stiamo lavorando anche a un possibile DDL dedicato alla sicurezza delle reti e alla cybersicurezza, per accompagnare l’evoluzione del settore con strumenti adeguati ed efficaci”.

La Relazione integrale è disponibile sul sito Internet dell’Organo di Vigilanza all’indirizzo www.organodivigilanza.it