Valditara interviene al Consiglio Nazionale dei Presidenti delle Consulte Provinciali

Giovedì 23 aprile il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara ha partecipato alla giornata di chiusura dei lavori del Consiglio Nazionale dei Presidenti delle Consulte Provinciali (CNPC), presso l’ITIS “Galileo Galilei” di Roma. 

L’incontro ha rappresentato la fase conclusiva del Consiglio Nazionale dei Presidenti di Consulta, che ha visto i Presidenti delle consulte provinciali degli studenti di tutta Italia riunirsi a Sabaudia (LT) dal 20 al 23 aprile.  

  

Suddivisi in sei commissioni e supportati dai docenti referenti regionali, i Presidenti delle Consulte hanno presentato al Ministro report e documenti su temi strategici: rappresentanza, educazione civica e digitale, formazione scuola-lavoro, benessere psico-fisico degli studenti, contrasto al bullismo e superamento dei divari territoriali.  

“Per la prima volta gli studenti non sono destinatari di decisioni calate dall’alto, ma protagonisti attivi del cambiamento. Ho voluto, infatti, che le nuove Indicazioni per i Licei venissero inviate formalmente alle Consulte per raccogliere un contributo concreto: la partecipazione non è un esercizio retorico, ma un elemento importante del cambiamento. Anche per questo, premieremo l'impegno civile dei rappresentanti  con riguardo al nuovo esame di maturità", ha dichiarato il Ministro dell'Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara.  

In conclusione, il Ministro ha tracciato la rotta per i prossimi mesi, rispondendo alle istanze presentate dai ragazzi su tecnologia e lotta al bullismo: “Stiamo portando l’Intelligenza Artificiale nelle classi come supporto alla didattica e garantiamo il supporto psicologico gratuito per le fasce d'età più a rischio. Abbiamo reso l'educazione all'affettività e al rispetto una priorità e un obiettivo di apprendimento. La scuola ha senso solo se è centrata sulla persona dello studente: oggi, insieme a queste ragazze e a questi ragazzi, dimostriamo concretamente che questa è la strada che fortemente vogliamo”, ha concluso Valditara.