Sanità, Giuliano (UGL) “Favorevoli al nuovo ruolo dei medici di famiglia. Fondamentale loro apporto per rendere operative le Case di Comunità”

La UGL Salute esprime parere favorevole sulle linee guida della riforma della medicina territoriale presentate dal Ministro Schillaci, che prevedono un nuovo assetto per i medici di famiglia tra convenzione riformata e dipendenza volontaria per rendere operative le Case di Comunità. Il Segretario Nazionale della UGL Salute, Gianluca Giuliano, ha dichiarato: “Accogliamo positivamente questa riforma perché non c’è più tempo da perdere. Il rischio concreto è quello di vedere le Case di Comunità restare scatole vuote senza personale necessario. Il passaggio a una remunerazione legata a obiettivi di salute e all'obbligo di ore nelle nuove strutture è una sfida necessaria per rafforzare l'assistenza primaria e la continuità territoriale, ma dobbiamo assicurarci che questo modello sia realmente fattibile e sostenibile. È fondamentale valorizzare la figura del medico di base per rendere nuovamente attrattiva questa professione verso i giovani, colmando così le gravi carenze organiche, mancano ad oggi oltre 5.700 unità, che affliggono il territorio e garantendo che le Case di Comunità non siano solo un obiettivo organizzativo, ma il luogo reale della presa in carico dei cittadini e dei malati cronici”. La UGL Salute continuerà a vigilare affinché il decreto garantisca la piena operatività del sistema e la tutela di tutti i professionisti coinvolti.