Con i bambini: presentato il nuovo bando “Legami di libertà”. Dieci milioni di euro per prevenire e contrastare le dipendenze tra gli adolescenti
Roma, 26 marzo 2026 – È stato presentato oggi in diretta streaming sul sito di Con i bambini il nuovo bando “Legami di libertà”, promosso nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di prevenire e contrastare le dipendenze comportamentali e da sostanze tra gli adolescenti, attraverso interventi educativi, inclusivi e attenti a valorizzare gli adolescenti come agenti attivi di prevenzione
Alla presentazione sono intervenuti Marco Rossi-Doria, Presidente di Con i bambini; Maria Teresa Bellucci, viceministro del Lavoro e delle Politiche Sociali e vicepresidente del Comitato di Indirizzo Strategico del Fondo; Giorgio Righetti, direttore generale di Acri; Giancarlo Moretti, portavoce del Forum Nazionale del Terzo Settore e Daniela Lucangeli, professoressa ordinaria in Psicologia dello Sviluppo e dell’Educazione presso l’Università di Padova. La presentazione tecnica del bando è stata curata da Maria Pia Chiappiniello, coordinatrice dell’ufficio bandi e iniziative di Con i bambini.
Con il nuovo bando, finalizzato al contrasto delle dipendenze negli adolescenti, Con i bambini invita gli enti del Terzo Settore a presentare proposte a beneficio di minori tra gli 11 e i 18 anni, finalizzate alla prevenzione e al contrasto delle dipendenze patologiche e comportamentali, attraverso modelli di intervento comunitari e integrati. In funzione della qualità delle proposte presentate, è messo a disposizione un importo complessivo di 10 milioni di euro.
Il bando si inserisce in un contesto sempre più preoccupante. Secondo la Relazione al Parlamento sul fenomeno delle tossicodipendenze, quasi 960.000 giovani tra i 15 e i 19 anni – pari al 39% della popolazione studentesca – dichiarano di aver fatto uso almeno una volta di una sostanza illegale. A questo si aggiunge il dato sull’alcol: oltre 620.000 minori ne fanno un consumo rischioso per la salute, spesso senza la mediazione di figure adulte.
I dati del progetto ESPAD Italia confermano queste tendenze: circa uno studente su tre ha fatto uso di cannabis, mentre risultano in crescita le forme di poli assunzione e l’utilizzo non medico di farmaci ansiolitici e antidolorifici. Accanto alle dipendenze da sostanze, si registra un aumento significativo delle cosiddette dipendenze comportamentali: i 12% degli studenti tra 11 e 17 anni è a rischio di dipendenza da videogiochi e il 14% presenta un utilizzo problematico del web. Anche il gioco d’azzardo rappresenta un fenomeno emergente: circa 1,4 milioni di adolescenti dichiarano di aver giocato almeno una volta, spesso tramite piattaforme online.
A queste si affiancano nuove forme di dipendenza, tra cui l’uso non controllato di integratori (vigoressia), disturbi alimentari, iperconnessione digitale, shopping compulsivo online e uso problematico di contenuti pornografici o pratiche di sexting. Fenomeni diversi ma accomunati da un crescente quadro di fragilità psicologica tra i giovani.
“Legami di libertà” intende superare un approccio emergenziale o esclusivamente medicalizzato, puntando su una prevenzione precoce e universale, senza escludere interventi mirati per situazioni a maggiore rischio. L’obiettivo è costruire una comunità educante coesa e competente, capace di generare fattori protettivi duraturi e di riconoscere gli adolescenti come protagonisti attivi del proprio percorso di crescita.
“Il disagio che oggi vivono molti adolescenti è profondo e articolato: riguarda la sfera emotiva, relazionale e identitaria, ed è spesso amplificato da solitudini educative, povertà e fragilità dei contesti di riferimento - ha dichiarato Marco Rossi-Doria, Presidente di Con i bambini - Le diverse forme di dipendenza si innestano sulla difficoltà di crescere in un tempo di legami reali poveri, esplosione di legami fittizi, venir meno di contesti comunitari, ritualità e convivialità. Le dipendenze legate alle sostanze o comportamentali, sono spesso segnali di un bisogno inespresso di ascolto, di appartenenza e di opportunità. Il Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile rappresenta uno strumento fondamentale per sostenere i territori e le comunità educanti nel costruire risposte concrete a tale bisogno.
Con questo bando vogliamo rafforzare alleanze educative capaci di accompagnare i ragazzi, offrendo loro informazione, accompagnamento competente, alternative positive e restituendo fiducia nel futuro grazie al sostegno di legami positivi e liberi - come è nel titolo del bando.”
I progetti dovranno essere presentati esclusivamente online attraverso la piattaforma Chàiros, accessibile dal sito www.conibambini.org, entro e non oltre le ore 13:00 del 21 maggio 2026.
Per ulteriori informazioni e per consultare il bando completo è possibile visitare il sito ufficiale di Con i bambini.