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'Lazio Senza Glutine' protagonista alla Maratona di Roma 2026

Inclusione e sicurezza alimentare protagoniste alla Maratona di Roma con il progetto ‘Lazio senza glutine’, promosso da Regione Lazio e Arsial in collaborazione con Aic Lazio (Associazione Italiana Celiachia): domenica 22 marzo 2026 sarà attivo, nel corso dell’evento, un punto ristoro dedicato ai runner celiaci, pensato per garantire un’accoglienza adeguata e rispondere in modo concreto alle esigenze di chi segue una dieta senza glutine.

L’iniziativa punta a promuovere la sensibilizzazione sul tema, contribuendo a diffondere maggiore consapevolezza e a rafforzare l’attenzione verso le esigenze delle persone celiache in ogni contesto, incluse le competizioni.

  

“Portare il progetto ‘Lazio senza glutine’ all’interno di grandi eventi sportivi come la Maratona di Roma significa affermare concretamente il valore dell’inclusione e trasformarlo in servizi reali per le persone”, dichiara il Presidente di Arsial, Massimiliano Raffa. “Con questo programma la Regione Lazio, insieme ad Arsial e Aic Lazio, sta costruendo un sistema che mette al centro informazione, formazione e qualità dell’offerta, coinvolgendo ristoratori, operatori e istituzioni. La presenza alla Maratona di Roma rappresenta un passaggio importante in questo percorso: vogliamo che nessuno sia costretto a rinunciare a partecipare, nello sport come nella vita quotidiana, per esigenze alimentari. Rendere il Lazio più accogliente e sicuro significa, in fondo, garantire a tutti le stesse opportunità di vivere il territorio, senza esclusioni”.

Il programma ‘Lazio senza glutine: inclusione, formazione e informazione’, è nato per rafforzare consapevolezza e competenze sulla celiachia, in attuazione della Legge Regionale n. 7 del 26 giugno 2025, che ha introdotto un quadro organico di azioni dedicate alla tutela delle persone celiache e alla promozione di una corretta gestione della dieta senza glutine. Un impegno reso ancora più rilevante dai numeri: nel Lazio si contano oltre 26.800 persone diagnosticate, un dato che colloca la regione al secondo posto in Italia per numero di cittadini celiaci.

Tra le principali azioni previste dal programma, attivo fino a luglio 2026 con un investimento complessivo di 190.000 euro, figurano: percorsi di formazione per ristoratori e operatori del settore alimentare; attività didattiche negli istituti alberghieri; convegni medico-scientifici accreditati Ecm per operatori sanitari; campagne istituzionali di comunicazione e sensibilizzazione.

Un impegno che guarda oltre il singolo evento e si inserisce in una strategia più ampia, volta a rendere il Lazio sempre più attento, inclusivo e preparato. Promuovere la sicurezza alimentare e la corretta gestione della dieta senza glutine significa infatti costruire un sistema capace di rispondere in modo concreto ai bisogni delle persone, migliorando la qualità dell’offerta e rafforzando la cultura dell’accoglienza. Un percorso che, anche attraverso appuntamenti come la Maratona di Roma, contribuisce a rendere il territorio più accessibile e consapevole, in cui nessuno debba sentirsi escluso.