ACEA, APPROVATO IL BILANCIO 2025

RISULTATI AI MASSIMI STORICI, GRAZIE AL PERCORSO DI TRASFORMAZIONE OPERATIVA E ORGANIZZATIVA INTRAPRESO, VOLTO AD ACCRESCERE EFFICIENZA E COMPETITIVITÀ, E AL CONSOLIDAMENTO DEL RUOLO DI ACEA COME OPERATORE INFRASTRUTTURALE REGOLATO UN PERCORSO SOSTENUTO DA UNA COSTANTE ATTENZIONE ALL’INNOVAZIONE TECNOLOGICA, ALLE PERSONE E DALLA PIENA INTEGRAZIONE DELLA SOSTENIBILITÀ NELLE STRATEGIE AZIENDALI, A SUPPORTO DI UNA COSTANTE CREAZIONE DI VALORE PER TUTTI GLI STAKEHOLDER DIVIDENDO RECORD PARI A 1,20 EURO PER AZIONE, IN CRESCITA DEL 26% VS 2024 RISULTATI 20251 • Investimenti: 1.531 mln€ in crescita (+6% vs 2024), destinati prevalentemente ai business regolati2 (che rappresentano circa l’89% delle capex nette, il 94% escludendo ACEA Energia). • EBITDA pro-forma: 1.420 mln€, +7% vs 2024 (EBITDA pro-forma ricorrente 1.400 mln€, +8% YoY, circa il 96% dalle attività regolate2) e +10% vs 2024 restated3, al limite superiore della guidance fornita (+8%/+10%). • Utile netto 481 mln€, +45% vs 2024, comprensivo della plusvalenza generata dalla cessione della rete in Alta Tensione (Utile netto ricorrente 376 mln€, +15% YoY) • Rapporto Net Debt/EBITDA pro-forma4 pari a 3,28x (3,34x al 31 dicembre 2024). Performance superiore alle attese: il ratio si colloca al di sotto del limite inferiore della forchetta di guidance (3,4–3,5x). • Dividendo proposto: 1,20 € per azione (+26% vs 2024), di cui 0,95 € a titolo di dividendo ordinario e 0,25 € quale componente straordinaria. Tale dividendo straordinario è legato ai risultati record raggiunti dal Gruppo nel 2025 anche per effetto della plusvalenza realizzata dalla cessione delle rete in Alta Tensione a Terna S.p.A.. * * * • Acqua: consolidamento della leadership, favorito dall’estensione della presenza territoriale e dall’avvio di opere infrastrutturali strategiche che accrescono la resilienza delle reti idriche. Avviato un processo di internalizzazione del know-how strategico lungo l’intera value chain, anche grazie all’acquisizione di Aquanexa. ACEA, unico operatore nel settore presente nella Cabina di Regia del Piano Mattei, si è aggiudicata la gara per il progetto volto a potenziare l’infrastruttura idrica di Brazzaville (Congo). • Elettrico: crescita dell’EBITDA trainata da investimenti dedicati al potenziamento e all’ammodernamento della rete, in linea con le esigenze della transizione energetica e con gli indirizzi del Piano Industriale focalizzato sulle infrastrutture regolate. • Ambiente: accelerazione del piano di investimenti focalizzato sul miglioramento della performance e sull’ampliamento della capacità di trattamento dei rifiuti. La Conferenza dei Servizi ha dato il via libera al nuovo termovalorizzatore di Roma e al rilascio di tutte le autorizzazioni necessarie. Avviato inoltre un percorso di introduzione della robotica e dell’automazione degli impianti, orientato a una gestione dei rifiuti più moderna, efficiente e sostenibile. * * * Roma, 12 marzo 2026 – Il Consiglio di Amministrazione di ACEA, riunitosi oggi sotto la presidenza di Barbara Marinali, ha approvato il progetto di Bilancio e il Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025. L’Amministratore Delegato di ACEA, Fabrizio Palermo, ha dichiarato: “Il 2025 è per ACEA un anno di risultati ai massimi storici per effetto del percorso di trasformazione operativa e organizzativa avviato negli ultimi anni e della crescente focalizzazione sui business infrastrutturali regolati, mantenendo al tempo stesso una forte disciplina finanziaria che ha portato al miglioramento di tutti gli indicatori economici e patrimoniali. Abbiamo rafforzato il nostro ruolo di operatore di riferimento nello sviluppo e nella gestione di progetti essenziali per i territori e nel corso dell’anno abbiamo realizzato oltre 1,5 miliardi di euro di investimenti, destinati in larga parte allo sviluppo delle reti idriche ed elettriche e al potenziamento degli impianti nel settore ambientale.

 

  

HIGHLIGHTS DI SOSTENIBILITÀ (la relazione sulla gestione, a partire dal 2024, include in un’apposita sezione la rendicontazione di Sostenibilità, in conformità al D.Lgs 125/2024). • 63% della produzione di energia da fonti rinnovabili (+11% vs 2024); • 600 milioni di metri cubi di acqua potabile in uscita dal sistema acquedottistico e 770 milioni di metri cubi di acqua trattata dai depuratori; • 4,4 milioni di metri cubi di acqua riciclata e riutilizzata (+29% vs 2024) a copertura del 90% dei consumi di acqua per usi industriali; • oltre 226 mila ore di formazione erogate nell’anno, circa 27 h pro-capite, con 5 mila ore in materia di anticorruzione; • circa 15.800 interventi di verifica della sicurezza in cantiere su appalti di manutenzione di reti, di servizi idrici ed elettrici; • 86% dell’ordinato verso fornitori accreditati Ecovadis. GUIDANCE 2026 (non include i risultati di ACEA Energia riclassificati nelle “Attività Discontinue”) • EBITDA a +3%/+5% rispetto al 2025 restated di 1.365 milioni di Euro (l’EBITDA 2025 restated è calcolato al netto delle partite non ricorrenti, escludendo il contributo della rete AT nei 9M2025, del fotovoltaico ceduto nel 2025 e di Publiacqua). • Investimenti ~1,5 miliardi di Euro (1,2 miliardi di Euro netto contributi pubblici). • Ratio Net Debt /EBITDA 3,5-3,6x. * * * L’Assemblea Ordinaria degli Azionisti sarà convocata per i giorni 3 e 4 giugno 2026, rispettivamente in prima e seconda convocazione, per deliberare in merito all’approvazione del Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 e alla destinazione del risultato di esercizio, alla presa d’atto del Bilancio consolidato e delle Relazioni allegate. L’Assemblea è chiamata, inoltre, a deliberare in merito al rinnovo del Consiglio di Amministrazione. La Documentazione relativa all’approvazione del Bilancio 2025 e le Relazioni sugli altri punti all’Ordine del giorno, previste dalla normativa vigente, saranno messe a disposizione del pubblico nei termini di legge. Il Consiglio di Amministrazione proporrà all’Assemblea Ordinaria degli Azionisti la distribuzione di un dividendo pari a 1,20 Euro per azione (di cui 0,25 Euro componente straordinaria) che sarà messo in pagamento a partire dal 24 giugno 2026, con stacco della cedola il 22 giugno e record date il 23 giugno. RISULTATI 2025 I Ricavi consolidati pro-forma sono pari a 2.986,1 milioni di Euro, in aumento rispetto ai 2.894,7 milioni del 2024, guidati dalla performance dei business regolati e dal contributo della Produzione. Le attività regolate contribuiscono per l’88% al totale dei ricavi e registrano nel periodo un incremento di circa il 7%. L’EBITDA consolidato pro-forma raggiunge 1.420,0 milioni di Euro, in crescita del 6,8% rispetto ai 1.329,0 milioni di Euro del 2024. 

Le componenti one-off relative al 2025 (20 milioni di Euro) si riferiscono principalmente all’iscrizione dei premi per la qualità tecnica e contrattuale del servizio idrico integrato relativi al biennio 2022 2023 (Delibere ARERA 225/2025 e 277/2025, 25 milioni di Euro) e ad altre partite minori (-5 milioni di Euro). L’EBITDA pro-forma ricorrente registra un incremento dell’8% a 1.400 milioni di Euro, grazie al solido contributo delle attività regolate Acqua Italia, Reti e Illuminazione Pubblica e Ambiente e dell’area Produzione. L’apporto delle diverse attività all’EBITDA consolidato è il seguente: Acqua Italia 58%; Reti e Illuminazione Pubblica 32%; Ambiente 6%; Produzione 3%; gli altri business (Acqua Estero, Ingegneria, Energy Management – include le linee di business di ACEA Energia non comprese nel perimetro di cessione) e la Corporate contribuiscono complessivamente per l’1%. Il 96% dell’EBITDA si riferisce ai business regolati Acqua Italia e Reti, alle attività di Illuminazione Pubblica e Ambiente. Gli ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti pro-forma si attestano a 826,9 milioni di Euro, in aumento di circa il 10% rispetto al 2024 pro-forma a seguito degli investimenti realizzati e dell’entrata in esercizio di cespiti precedentemente in costruzione, soprattutto con riferimento ai business regolati. La variazione è influenzata inoltre dagli accantonamenti al fondo esodo e mobilità (circa 34 milioni di Euro) riconducibili all’avvio dell’utilizzo dell’istituto dell’isopensione (art. 4, commi 1-7 ter, L. 92/2012 e s.m.i.). Tale strumento si configura come un’opportunità per supportare il processo di rinnovamento favorendo l’ingresso di nuove professionalità e l’adeguamento delle competenze esistenti, realizzando un turnover generazionale coerente con le esigenze strategiche dell’Azienda. L’EBIT consolidato pro-forma cresce del 2,9% a 593,2 milioni di Euro rispetto al 2024. Tale incremento è riconducibile alla crescita dell’EBITDA, parzialmente compensata dall’aumento degli ammortamenti, delle svalutazioni e degli accantonamenti. Gli oneri finanziari netti pro-forma sono sostanzialmente stabili a 135,9 milioni di Euro. Al 31 dicembre 2025, il costo globale medio del debito di ACEA si attesta al 2,07% rispetto al 2,16% del 31 dicembre 2024. L’Utile netto consolidato è pari a 480,6 milioni di Euro, in crescita del 44,9% rispetto al 2024. Il risultato beneficia, tra le altre, dell’iscrizione della plusvalenza (111,3 milioni di Euro) realizzata a seguito della cessione della rete in Alta Tensione (AT) a Terna. L’Utile netto ricorrente aumenta di circa il 15% a 376 milioni di Euro, in coerenza con l’andamento operativo del periodo. Il tax rate al 31 dicembre 2025, influenzato dalla tassazione sulla plusvalenza sopra citata relativa alla cessione della rete AT (tassata in regime PEX), è pari al 28,1% (32,0% al 31 dicembre 2024). Nel 2025, sono stati realizzati investimenti lordi pari a 1.531,3 milioni di Euro, in crescita rispetto ai 1.438,9 milioni dell’anno precedente (+6,4%). Gli investimenti al netto dei contributi ammontano a circa 1.240 milioni di Euro (1.179 milioni di Euro nel 2024), concentrati principalmente nei business regolati che rappresentano l’89% dei capex totali (94% escludendo ACEA Energia). Di seguito la ripartizione degli investimenti lordi per aree di business: Acqua Italia 890,8 milioni di Euro (672 milioni al netto dei contributi), Reti e Illuminazione Pubblica 384,7 milioni di Euro (312 milioni al netto dei contributi), Ambiente 116,5 milioni di Euro, Produzione 32,6 milioni di Euro, altri business (Acqua Estero, Engineering & Infrastructure Projects), Corporate e ACEA Energia 106,7 milioni di Euro.

L’Indebitamento Finanziario Netto è sostanzialmente stabile, passando da 4.9448 milioni di Euro del 31 dicembre 2024 a 4.963 milioni di Euro al 31 dicembre 2025. Il risultato è influenzato positivamente dalle azioni di contenimento del capitale circolante e dall’incasso di 227 milioni di Euro derivante dalla cessione della rete AT e riflette la dinamica degli investimenti realizzati, nonché la distribuzione dei dividendi e il versamento delle imposte. Al 31 dicembre 2025, il rapporto Net Debt/EBITDA pro-forma9 si attesta a 3,28x (rispetto a 3,34x del 31 dicembre 2024) in miglioramento rispetto alla guidance 2025. Il debito è per l’80% a tasso fisso e presenta una durata media pari a 4,2 anni. RISULTATI 2025 PER AREA DI BUSINESS • ACQUA Italia – L’EBITDA dell’area raggiunge 819,7 milioni di Euro, in aumento del 6,8% rispetto ai 767,8 milioni del 2024 pro-forma. La crescita è attribuibile alle efficienze operative conseguite, all’evoluzione tariffaria, agli investimenti realizzati e ai premi riconosciuti alle società idriche di ACEA per la qualità tecnica e contrattuale, oltre che al maggior contributo delle società consolidate a patrimonio netto. Al netto delle variazioni di perimetro e degli eventi non ricorrenti – tra cui, nel 2024, l’iscrizione di partite tariffarie pregresse (35 milioni di Euro), e nel 2025, l’impatto dei premi per la qualità tecnica e contrattuale (25 milioni di Euro) – la crescita organica dell’EBITDA pro-forma risulta pari a circa l’8%. • RETI E ILLUMINAZIONE PUBBLICA – L’EBITDA in aumento del 3,0% rispetto al 2024, si attesta a 448,5 milioni di Euro (435,4 milioni di Euro nel 2024). L’incremento è principalmente riconducibile agli investimenti realizzati e all’effetto positivo derivante dalla revisione del metodo di aggiornamento monetario della RAB, che hanno più che compensato la riduzione del WACC dal 6,0% al 5,6%. Al netto delle componenti non ricorrenti la crescita organica dell’EBITDA risulta pari a circa l’8%.

AMBIENTE – L’EBITDA dell’area è pari a 87,2 milioni di Euro, rispetto a 80,9 milioni di Euro del 2024 (+7,9%). La variazione è influenzata dai maggiori volumi trattati dagli impianti WTE, grazie anche alla ripresa dell’impianto di Terni, rimasto fermo per attività di revamping nei primi cinque mesi del 2024. Al netto delle componenti non ricorrenti la crescita organica dell’EBITDA risulta pari a circa il 6%.

 

PRODUZIONE – L’EBITDA è pari a 51,7 milioni di Euro, in aumento del 33,6% rispetto ai 38,7 milioni di Euro registrati al 31 dicembre 2024. La positiva variazione è guidata dall’aumento dei 8 L’indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2024 (4.954 milioni di Euro) è stato rettificato per l’effetto del deconsolidamento del debito di Umbria Energy rappresentata tra le “Attività Discontinue”. 9Si veda nota a prezzi sui mercati energetici (PUN +7Euro/MWh rispetto al 2024) e dall’incremento delle quantità prodotte. L’EBITDA ricorrente registra un aumento di circa il 29% 

Acqua Estero, Ingegneria, Energy Management e Corporate – L’EBITDA complessivo è superiore a 12 milioni di Euro. EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE In un contesto globale incerto, a causa delle tensioni geopolitiche in Est Europa e Medio Oriente e delle politiche commerciali statunitensi, i risultati del 2025 di ACEA si confermano particolarmente positivi, con un’importante crescita rispetto agli anni precedenti, e in miglioramento sia in termini di Margine Operativo Lordo sia di Utile netto. Nell’esercizio 2025 l’EBITDA pro-forma ha registrato un incremento del 6,8% rispetto all’anno precedente, attestandosi a 1.420 milioni di Euro e superando significativamente la guidance di inizio anno; l’Utile netto è cresciuto del 44,9%, raggiungendo il massimo storico di 481 milioni di Euro, anche grazie al risultato positivo realizzato con la cessione della rete di Alta Tensione. Forte di questi risultati, ACEA continua nella sua strategia “Green Diligent Growth”, volta a rafforzare il posizionamento come primario operatore infrastrutturale focalizzato nello sviluppo di infrastrutture sostenibili in business regolati. In linea con gli obiettivi, l’EBITDA dei business regolati dell’Acqua, della Distribuzione elettrica e dell’Ambiente, rappresentano circa il 96% dell’EBITDA del Gruppo. Questo processo di trasformazione è stato reso possibile da una profonda revisione del perimetro delle attività, realizzata attraverso operazioni strategiche quali l’accordo per la cessione del 100% del capitale sociale di ACEA Energia (che include, tra l’altro, la partecipazione del 50% in Umbria Energy), fatta eccezione per le linee di business energy efficiency, mobilità elettrica, economia circolare, energy management e mercato tutelato. Prosegue l’attenzione alla gestione dei costi e degli investimenti anche attraverso l’implementazione di sempre più efficaci procedure di acquisto. La solidità del modello industriale adottato e l’attenzione di ACEA sia alla crescita del business sia alla disciplina finanziaria hanno condotto all’upgrade del rating Moody’s da Baa2 a Baa1 ricevuto nel corso dell’anno. L’Azienda conferma la strategia di focalizzazione sullo sviluppo di infrastrutture sostenibili in contesti regolati, con l’obiettivo di mantenere una solida struttura finanziaria e generare un impatto positivo sulle performance operative ed economiche. PRESTITI OBBLIGAZIONARI IN SCADENZA E LINEE DI CREDITO Il 28 febbraio 2025 è scaduto il prestito obbligazionario da 20 miliardi di yen (controvalore al 31 dicembre 2024, comprensivo del Fair Value dello strumento di copertura, 162 milioni di Euro) collocato presso un Investitore privato. Il 28 settembre 2025 è scaduto, inoltre, il prestito obbligazionario green da 300 milioni di Euro, mentre il 24 ottobre 2026 scadrà un prestito obbligazionario da 500 milioni di Euro. La Capogruppo dispone di linee committed pari a 700,0 milioni di Euro e linee uncommitted per 755,0 milioni di Euro non utilizzate, nonché di una linea BEI di 55,0 milioni di Euro, parzialmente garantita da SACE, disponibile per erogazioni fino a febbraio 2028.

FATTI RILEVANTI INTERVENUTI NEL CORSO DEL 2025 E SUCCESSIVAMENTE Il 14 gennaio 2025, ACEA e il Gestore dei Servizi Energetici - GSE S.p.A. hanno siglato un accordo finalizzato a favorire la diffusione della sostenibilità nei settori in cui l’Azienda e le Società di ACEA operano attraverso interventi di efficientamento energetico e di integrazione delle fonti rinnovabili. Il 16 gennaio 2025, Acea ha comunicato di aver ottenuto, per il quarto anno consecutivo, la certificazione Top Employers Italia. Il 30 gennaio 2025, ACEA ha comunicato l’entrata in produzione di due impianti fotovoltaici nella provincia di Viterbo con una potenza installata complessiva di circa 12 MW, il primo nel comune di Nepi e il secondo nel comune di Bomarzo. Il 13 febbraio 2025, ACEA ha pubblicato il suo primo “Green & Blue Financing Framework”, a conferma dell’impegno della Società nell’utilizzo di strumenti di finanza sostenibile per l’attuazione dei propri investimenti nei suoi business di riferimento, a partire dal servizio idrico integrato. Il 24 febbraio 2025 nel corso dell’“Italy – UAE Business Forum”, evento promosso per favorire e rafforzare i legami economici e industriali tra l’Italia e gli Emirati Arabi Uniti, ACEA ha firmato con Metito Utilities il Memorandum d’Intesa finalizzato ad esplorare opportunità di collaborazione nel settore idrico a livello internazionale, con particolare focus su Africa e Medio Oriente. Il 7 marzo 2025, ACEA ha comunicato di aver ricevuto le dimissioni dalla carica di Consigliere di Amministrazione di Yves Rannou, nominato ai sensi dell’art. 15.4 dello Statuto Sociale, su proposta presentata dal Socio Suez International, nell’Assemblea del 12 aprile 2024. Il 28 aprile 2025, l’Assemblea Ordinaria degli Azionisti di ACEA SpA ha approvato il Bilancio di Esercizio al 31 dicembre 2024, deliberato la destinazione dell’utile di esercizio 2024, nominato il Collegio Sindacale per il triennio 2025-2026-2027 e nominato Consigliere di Amministrazione Ferruccio Resta. Il 5 maggio 2025, il Consiglio di Amministrazione di ACEA SpA ha verificato in capo all’Amministratore Ferruccio Resta la sussistenza dei requisiti di indipendenza previsti dalla legge e dal Codice di Corporate Governance. Il 7 maggio 2025, è stata aggiudicata in via definitiva al Raggruppamento di imprese guidato da ACEA Ambiente con Suez Italy, Kanadevia Inova, Vianini Lavori e Rmb la realizzazione del termovalorizzatore di Roma, previsto nell’area industriale di Santa Palomba. Il 15 maggio 2025, Moody’s ha comunicato di aver confermato il Long-Term Issuer Rating al livello “Baa2” e il Baseline Credit Assessment a “baa2” di ACEA. Contestualmente, l’Agenzia ha confermato il provisional “(P)Baa2” senior unsecured rating sul programma EMTN da 5 miliardi di Euro e il “Baa2” senior unsecured rating sulle emissioni obbligazionarie nell’ambito del programma, con outlook “stabile”. Il 15 maggio 2025, è stato formalmente sottoscritto da ACEA e Roma Capitale l’Accordo relativo all’Illuminazione Pubblica, il quale ha determinato il riconoscimento dei crediti commerciali e dei crediti per ratei futuri iscritti da ACEA. Il 28 maggio 2025, Moody’s ha comunicato di aver migliorato l’outlook di ACEA da “stabile” a “positivo”. Contestualmente, l’Agenzia ha confermato il Long-Term Issuer Rating e i Senior unsecured ratings al livello “Baa2” di ACEA, il Baseline Credit Assessment a “Baa2” e il provisional “(P)Baa2” rating sul programma EMTN da 5 miliardi di Euro. Il 4 giugno 2025, ACEA ha comunicato di aver ricevuto da Eni Plenitude un’offerta vincolante avente a oggetto l’intero capitale sociale della controllata ACEA Energia S.p.A. (100% ACEA). Il 5 giugno 2025, nell’ambito della razionalizzazione delle linee di business, ACEA ha varato la costituzione di a.Gas (ACEA Gas), una nuova società che ha come obiettivo il consolidamento e la crescita nel settore della distribuzione gas. Il 7 giugno 2025, il Consiglio di Amministrazione di ACEA ha avviato la disamina dell’offerta vincolante ricevuta da Eni Plenitude in data 4 giugno 2025, avente a oggetto l’intero capitale sociale della controllata ACEA Energia S.p.A. (100% ACEA). Il 24 giugno 2025, il Consiglio di Amministrazione di ACEA ha approvato l’offerta vincolante ricevuta il 4 giugno 2025 da Eni Plenitude per l’acquisto del 100% del capitale sociale di ACEA Energia S.p.A. (che include, tra l’altro, la partecipazione del 50% del capitale sociale di Umbria Energy S.p.A.), fatta eccezione per le seguenti linee di business che nell’esercizio 2024 hanno generato un EBITDA pari a circa 6 milioni di Euro: energy efficiency (cui sono associati crediti di imposta per il “superbonus” pari a circa 159 milioni di Euro alla fine del 2024), mobilità elettrica, economia circolare ed energy management e relativi contratti. Il 9 luglio 2025, ACEA ha comunicato che ARERA, l’Autorità di regolazione per Energia, Reti e Ambiente, ha approvato i risultati finali dell’applicazione del meccanismo incentivante della Qualità Tecnica del servizio idrico integrato per il biennio 2022-2023. Alle società di ACEA attive nel settore idrico – ai primi posti in Italia per continuità del servizio, riduzione delle perdite e qualità dell’acqua depurata - sono stati riconosciuti premi per oltre 36 milioni di Euro, sui 155 complessivamente erogati da ARERA. Il 16 luglio 2025, a.Quantum, società di ACEA dedicata allo sviluppo di soluzioni innovative per il mercato non regolato, e l’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT), centro di eccellenza nella ricerca scientifica e tecnologica, hanno firmato un accordo strategico di durata triennale. Questa firma sancisce ufficialmente la costituzione di un Robotic Joint Lab, un laboratorio congiunto dedicato alla progettazione e allo sviluppo di soluzioni robotiche avanzate per la realizzazione, gestione e la manutenzione delle infrastrutture industriali, in ambito idrico, energia ed ambiente. Il 16 luglio 2025, ACEA ha costituito un nuovo Programma EMTN (Euro Medium Term Notes) da 5 miliardi di Euro quotato sul Mercato telematico delle obbligazioni (MOT) di Borsa Italiana e approvato dalla Commissione Nazionale per le Società e la Borsa (CONSOB).

 

Il 29 luglio 2025, Acea Ambiente e Versalis, società chimica di Eni, hanno firmato un Memorandum of Understanding (MoU), che sancisce l’avvio di una collaborazione con l’obiettivo di promuovere l’economia circolare, sviluppando iniziative congiunte per la valorizzazione delle plastiche post consumo e post-industriali attraverso diverse tecnologie di riciclo. Il 4 agosto 2025, è stato perfezionato l’atto di scissione parziale della società “ACEA Energia” mediante assegnazione alla società “a.cities” di parte del proprio patrimonio relativo alle attività afferenti i servizi di e-mobility e i lavori di efficientamento energetico. Il 3 settembre 2025, Standard Ethics ha confermato il Corporate Standard Ethics Rating (SER) di ACEA a EE+ “Very Strong”. Il primo Corporate SER è stato assegnato alla Società nel 2019; la Società è inclusa nello SE Mid Italian Index e nello SE Multi-Utilities Index. La conferma del rating riflette l’impegno continuo di ACEA nel rafforzamento e nell’integrazione della sostenibilità nelle proprie strategie di business, in linea con il Piano Industriale al 2028. Il 3 settembre 2025, ACEA ha pubblicato il quarto “Green Bond Allocation & Impact Report” per gli anni 2022-2024, relativo al prestito obbligazionario in formato green di importo complessivamente pari ad 700 mln di Euro, a valere sul programma EMTN, con scadenza nel 2031, emesso nell’ambito del Green Financing Framework 2021. Il 30 settembre 2025, ha perfezionato, attraverso la controllata Areti (100% ACEA), il closing con Terna per la cessione del 100% del capitale sociale di Rete 2 S.r.l. proprietaria della rete elettrica di Alta Tensione in esecuzione dell’accordo firmato il 6 novembre 2024. Il 25 novembre 2025, ACEA ha firmato un accordo con Mowah, azienda saudita di infrastrutture idriche ed energetiche per partecipare alla gara sulle attività di revamping e gestione operativa degli impianti di depurazione delle acque reflue in Arabia Saudita. Il 25 novembre 2025, Moody’s ha comunicato di aver migliorato il rating di ACEA da “Baa2” a “Baa1”. Nello specifico, l’Agenzia ha rivisto il Long-Term Issuer Rating e i Senior unsecured ratings di ACEA al livello “Baa1”, il Baseline Credit Assessment a “Baa1” e il provisional rating a “(P)Baa1” da “(P)Baa2” sul programma EMTN da 5 miliardi di Euro. L’outlook è stato conseguentemente rivisto a “stabile” da “positivo”. Il 3 dicembre 2025, Plenitude e ACEA S.p.A. hanno firmato un accordo vincolante per l’acquisizione da parte di Plenitude del 100% del capitale di ACEA Energia, società attiva nel mercato retail dell’energia e interamente controllata da ACEA. L’operazione include anche la partecipazione del 50% del capitale sociale di Umbria Energy S.p.A.. L’11 dicembre 2025, ACEA ha firmato un protocollo di intesa con lo Stato Maggiore dell’esercito finalizzato ad una collaborazione sui temi dell’uso razionale delle risorse idriche ed energetiche per favorire l’economia circolare, contribuire alla riduzione dei consumi e alla tutela dell’ambiente ma anche per formare il personale dell’Esercito Italiano sulla tematica del water management. Il 18 dicembre 2025, ACEA, tramite la controllata a.Quantum, ha presentato un’offerta vincolante accettata da Algebris Investments, tramite il fondo Algebris Green Transition Fund, per l’acquisizione fino al 100% del capitale sociale di Aquanexa e, indirettamente, delle partecipazioni

da quest’ultima detenute. Aquanexa, specializzata nella fornitura di soluzioni integrate per la gestione intelligente del ciclo idrico, combina tecnologie digitali, ingegneria di rete, sensoristica avanzata e servizi operativi rivolti a utility, enti pubblici e aziende. Il 23 dicembre 2025, è stato perfezionato l’atto di scissione parziale della società “ACEA Energia” mediante assegnazione alla società “Servizio Elettrico Roma” di parte del proprio patrimonio relativo al ramo d’azienda inerente lo svolgimento del Servizio di Maggiore Tutela nei Comuni di Roma e Formello. E’ stato altresì perfezionato l’atto di scissione parziale della società “ACEA Energia” mediante assegnazione alla società “ACEA Energy Management” di parte del proprio patrimonio relativo al ramo d’azienda afferente le attività di “Energy Management”. Il 24 dicembre 2025, ACEA ha comunicato di aver firmato con Algebris Investments l’accordo vincolante per l’acquisizione di Aquanexa a seguito dell’accettazione da parte di Algebris Investments dell’offerta vincolante. Il 13 gennaio 2026, ACEA ha comunicato che Valentina Bracaglia è la nuova Chief Financial Officer, subentrando a Pier Francesco Ragni nominato Co-General Manager di ACEA. Il 13 gennaio 2026, ACEA ha pubblicato il Progetto di Scissione parziale mediante scorporo, ai sensi dell’art. 2506.1 cc e seguenti, consistente in una riorganizzazione afferente la gestione centralizzata di alcuni servizi erogati alle Società di ACEA, e ha ad oggetto il trasferimento del Compendio riguardante l’erogazione dei servizi menzionati in favore di una società di nuova costituzione che sarà interamente partecipata dall’Azienda. Il 15 gennaio 2026, ACEA è entrata al 18° posto nella TOP 20 della classifica Top Employers Italia 2026 rilasciata da Top Employers Institute in collaborazione con A&F di La Repubblica. ACEA ha raggiunto, per il quinto anno consecutivo, il prestigioso riconoscimento. Il 2 marzo 2026, è pervenuto il provvedimento dell'Autorità Garante per la Concorrenza e il Mercato che ha autorizzato l’acquisizione di ACEA Energia S.p.A. da parte di Plenitude, subordinando la stessa all’assunzione di taluni impegni da parte dell’acquirente e all'esclusione dal perimetro dell’operazione dei clienti elettrici vulnerabili (ai sensi del all’articolo 11 del Decreto Legislativo 8 novembre 2021, n. 210), la cui gestione rimarrà nell’ambito del Gruppo Acea. Tale variazione di perimetro non ha impatti materiali sul valore complessivo dell’operazione. Il 3 marzo 2026, è stato messo a disposizione del pubblico sul sito internet della Società, sul meccanismo di stoccaggio autorizzato 1INFO e depositato presso la sede sociale, il verbale del Consiglio di Amministrazione di ACEA del 13 febbraio 2026 (successivamente iscritto presso il Registro delle Imprese in data 24 febbraio 2026) che ha approvato l’operazione di scissione parziale mediante scorporo in favore della costituenda società a.evolution S.p.A. La riorganizzazione riguarda la gestione centralizzata di alcuni servizi erogati alle Società di ACEA, e ha ad oggetto il trasferimento del Compendio riguardante l’erogazione dei servizi menzionati in favore di una società di nuova costituzione che sarà interamente partecipata da ACEA. Il 10 marzo 2026, ACEA si è aggiudicata la gara per il progetto SAEP Djoué volto a potenziare l'infrastruttura idrica della capitale congolese Brazzaville, a fronte della crescente domanda di acqua nelle aree urbane della città. L’aggiudicazione da parte della United Nations Development Programme (UNDP), va all’Associazione Temporanea di Imprese guidata da Acea Infrastructure.

Il 10 marzo 2026, il Tribunale di Firenze ha stabilito l’acquisto da parte di Alia SpA (ora Plures SpA) della partecipazione azionaria di minoranza (40%) detenuta da Acque Blu Fiorentine (partecipata al 75% da Acea) nella società Publiacqua, la cui concessione, per il servizio idrico integrato dell’Ato 3 della Toscana, è scaduta nel 2024 ed è stata prorogata al più al dicembre 2026. La sentenza, i cui effetti sono riflessi nel progetto di bilancio, sarà tempestivamente impugnata. I risultati al 31 dicembre 2025 saranno illustrati oggi 12 marzo alle ore 15:00 (ora italiana) nel corso di una conference call alla Comunità finanziaria, trasmessa anche in web casting in modalità “solo ascolto” sul sito acea.it, sezione Investitori dove, in concomitanza con l’avvio della conference call, sarà reso disponibile anche il materiale di supporto. Il Dirigente Preposto alla redazione dei Documenti Contabili Societari, Pier Francesco Ragni, dichiara, ai sensi dell’articolo 154-bis, 2° comma del Testo Unico della Finanza, che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili. In allegato le seguenti tabelle: A livello consolidato: conto economico al 31.12.2025, stato patrimoniale al 31.12.2025, prospetto delle variazioni del patrimonio netto, stato patrimoniale riclassificato al 31.12.2025, posizione finanziaria netta al 31.12.2025 e il rendiconto finanziario al 31.12.2025. Contatti ACEA Investor Relations Tel. +39 0657991 investor.relations@aceaspa.it Ufficio Stampa Tel. +39 0657997733 ufficio.stampa@aceaspa.it Indirizzo Internet della Società: acea.it