l'evento
“Il Forum in Masseria – winter edition” sceglie, per il terzo anno consecutivo, l’incanto e il relax di terme di Saturnia Natural Destination
Per il terzo anno consecutivo Terme di Saturnia Natural Destination si conferma sede della winter edition della sesta edizione di “Forum in Masseria”, la rassegna economica e politica organizzata da Bruno Vespa con Comin & Partners. L’evento chiamerà a raccolta ministri e imprenditori chiave del nostro Paese per due giornate di lavoro a Terme di Saturnia, tempio di longevity naturale per eccellenza, che negli anni ha conquistato riconoscimenti di rilievo internazionale: il resort è stato premiato 1° in Italia e 7° in Europa ai Condé Nast UK Readers’ Choice Awards 2024 ed è entrato nella Top 5 Spa Resort del 2022 e 2023 di Travel + Leisure.
Incastonato nel cuore della Maremma toscana, immerso in 120 ettari di natura che ruotano attorno a una sorgente millenaria, il Resort si trasforma ancora una volta nella “Casa dei grandi temi”. Qui, dove oltre 3.000 anni fa gli Etruschi riconobbero il valore di un’acqua unica al mondo, oggi sorge un Resort 5 stelle affiliato a The Leading Hotels of the World e riconosciuto Marchio Storico di Interesse Nazionale, simbolo di un’eccellenza italiana capace di coniugare tradizione e visione contemporanea.
La scelta di ospitare nuovamente la winter edition della sesta edizione di “Forum in Masseria” in questa cornice non è soltanto logistica, ma profondamente simbolica: Terme di Saturnia è percepita come un luogo naturalmente votato alla concentrazione, al dialogo e alla distensione dalle tensioni. La serenità del paesaggio e il potere rigenerante dell’acqua termale creano le condizioni ideali per un confronto lucido e costruttivo, dove il dibattito non resta teoria ma si traduce in strategie concrete, funzionali alla comunità e al Paese.
Il titolo dell’edizione 2026 “Il ruolo dell’Italia tra sfide e opportunità in un nuovo contesto economico e geopolitico complesso” riflette un momento storico segnato da profonde trasformazioni. Transizione ecologica, innovazione tecnologica, tensioni internazionali e nuove dinamiche economiche impongono al Paese una riflessione strategica sul proprio posizionamento in Europa e nel Mediterraneo, sulla gestione del debito pubblico, sulla modernizzazione della pubblica amministrazione e sulle politiche per il lavoro e la competitività. In questo scenario, il Forum si propone come spazio di analisi e proposta, capace di mettere a sistema visioni diverse e competenze complementari.
Il pomeriggio di venerdì 20 febbraio si apre con un confronto dedicato alle sfide dell’agricoltura italiana nel nuovo scenario globale, dal Mercosur al cambiamento climatico, e al ruolo strategico delle partnership pubblico-private. A seguire, l’attenzione si sposta sul valore della cultura come motore di sviluppo e leva di crescita economica, per poi approfondire il tema dell’energia e della competitività industriale, cruciale per colmare il gap con il resto d’Europa. La giornata si conclude con una riflessione su semplificazione normativa e governance, con l’obiettivo di delineare istituzioni più efficienti e adeguate alle sfide del futuro. In serata, il Gala Dinner sarà accompagnato da uno speech del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’informazione e all’editoria.
Sabato 21 febbraio il dibattito riprende con un focus sulla competitività delle imprese italiane nell’era dell’intelligenza artificiale, analizzando opportunità e rischi di un’innovazione che sta ridefinendo modelli produttivi e mercati. Seguiranno approfondimenti dedicati alla riforma della Pubblica Amministrazione, alle strategie per rendere l’Italia più efficiente e attrattiva, e al futuro del PNRR e dei fondi di coesione oltre il 2026. Nel pomeriggio, l’attenzione si concentrerà sulle politiche del lavoro e sulle misure necessarie per costruire occupazione stabile e qualificata, in grado di sostenere la crescita del Paese in un contesto competitivo sempre più complesso. La manifestazione si chiuderà con una degustazione firmata Vespa Vignaioli, momento conviviale che suggella due giornate di confronto intenso.
In questo scenario in cui si discute di equilibri globali, visione strategica e futuro, la protagonista silenziosa è la natura stessa, attraverso un elemento che viene dal passato e dialoga con il presente: l’acqua millenaria di Saturnia, che sgorga alla temperatura costante di 37,5°C dopo un viaggio sotterraneo di quarant’anni. Questa si arricchisce naturalmente di minerali preziosi come idrogeno solforato (H₂S), calcio, magnesio e bicarbonati. Le sue proprietà antinfiammatorie, detossinanti e antiossidanti sono riconosciute a livello internazionale, con benefici su pelle, articolazioni, sistema respiratorio e metabolismo. Ma oltre agli effetti fisici, questa acqua favorisce uno stato di calma vigile: concilia, rilassa, sostiene la concentrazione e stimola quelle aree dell’intelletto legate a intuizione, deduzione e riflessione. È anche per questo che Terme di Saturnia si rivela uno spazio naturale per il confronto e la costruzione di visioni condivise.
Oggi Terme di Saturnia Natural Destination, affiliata a The Leading Hotels of the World e riconosciuta Marchio Storico di Interesse Nazionale, è espressione di un lusso discreto, fondato su valori autentici e su un profondo rispetto per l’ambiente. Un luogo in cui il benessere si fa esperienza culturale e territoriale: tra il Parco Termale e la campagna maremmana, tra borghi medievali, necropoli etrusche, pievi antiche e tenute vinicole, fino alle eccellenze enogastronomiche locali che raccontano un’identità fatta di storia e artigianalità.
Meta rigenerante e al tempo stesso infrastruttura d’eccellenza per eventi e convegni, Terme di Saturnia consolida così il proprio ruolo di crocevia culturale e istituzionale, dove attualità, economia e politica possono incontrarsi in un contesto che favorisce dialogo, responsabilità e prospettiva.