La festa

Anonimo Italiano incanta Siena: maschera simbolo al carnevale per un addio emozionante

Roberto Scozzi, in arte Anonimo Italiano, fresco dalla trasmissione "Ora o Mai Più" su Rai1 con Marco Liorni, anima la chiusura del Carnevale di Siena. Rivela la sua maschera iconica a Martedì Grasso, tra ballad romantiche come "Anche questa è vita" e hit senza tempo. Sette album, due dischi di platino e un mix di tradizione senese e melodie d'amore. "Mi ci gioco la maschera", promette il cantautore romano, che lancerà al pubblico senese il suo velo misterioso, tra carri fiorati, coriandoli e l'energia giocosa del Martedì Grasso.

L'evento "Mi ci gioco la maschera - Giostra di musica e teatro" parte alle 16.30 con sketch di Commedia dell’Arte di Arlecchino e Peppe Nappa, simboli di pace, amore e libertà a Fonte Gaia. Dalle 17.30 Anonimo Italiano intona i suoi classici, con bis alle 18 e 19, in un pomeriggio family-friendly per contradaioli, bimbi e ospiti. Il direttore artistico Vincenzo Bocciarelli ha ideato questa festa, intrecciando maschere antiche senesi, frittelle croccanti e panforte con le note intime della canzone italiana.

  

 Anonimo Italiano tocca l'anima con un repertorio di grandi successi romantici, idoli di intere generazioni. In pista "Anche questa è vita" (boom 1995, oltre 120 mila copie), "E così addio", "Se anche tu come me", "In questo corpo a corpo", "Ieri", "E mi manchi sempre tu", "Ballando questo tempo", "Oggi è lunedì" e "Lupo Abbandonato", straziante inno contro l'abbandono animale. Pennellate di passione da Roberto Scozzi, tra amore, rimpianti e speranza.
 Sette album ne fanno un pilastro: "Anonimo Italiano" (1995, doppio platino), "Buona fortuna" (1997, platino), "Dimmi che ami il mondo" (2002), "L’infinito dentro noi" (2006), "Five" (2013), "Diario di un amore" (2014) e altro. Centinaia di migliaia di dischi venduti, il rilancio con Liorni lo proietta verso nuove conquiste, partendo da Siena.