separazione delle carriere

Referendum sulla giustizia: al Senato la presentazione del Comitato “Si vota Sì”

Si è tenuta stamattina in Senato, presso la Sala Caduti di Nassirya, la conferenza stampa di presentazione del Comitato “Si vota Sì”, promotore della campagna a favore del referendum costituzionale sulla separazione delle carriere dei magistrati. La conferenza ha visto la partecipazione di Valentina Ruggiero, avvocato familiarista e Presidente del Comitato “Si vota Sì”, di Pierluigi Del Viscovo, editorialista de Il Giornale, di Gianluca Soma, Manager internazionale, di Maria Pia Iannuzzi, attrice e di Lello Pepe, regista. Ha portato i saluti istituzionali la Sen. Cinzia Pellegrino di Fratelli d’Italia, membro della Commissione bicamerale per la Semplificazione. 

"La giustizia non è un argomento lontano dalla gente ma riguarda tutti e non soltanto gli addetti ai lavori. Va chiarito subito che votare al referendum non ha una valenza politica, non è un voto pro o contro Giorgia Meloni. È un tema che viene da lontano: il primo a sostenere la separazione delle carriere fu un partigiano come Giuliano Vassalli, allora Guardasigilli. Era una battaglia di Marco Pannella, che voleva che i pubblici ministeri facessero i pubblici ministeri e i giudici i giudici. Anche oggi, a sinistra, ci sono molti esponenti favorevoli a questo provvedimento e va riconosciuta la loro onestà intellettuale. È necessario ridare dignità alla giustizia per avere una giustizia equa e, in questa direzione, votare sì significa stare dalla parte del cittadino" - E' quanto affermato dalla senatrice Cinzia Pellegrino.

  

"L’Alta Corte disciplinare e la separazione degli organi di autogoverno rappresentano gli elementi più innovativi della riforma, perché svincolano il potere disciplinare dalle logiche correntizie. Specializzare i ruoli significa garantire un processo più equo e una reale parità tra accusa e difesa" - E' quanto affermato da Valentina Ruggiero, Presidente del Comitato “Si vota Sì”.

"Questa riforma interviene sulle fondamenta dell’ordinamento giudiziario per rendere il processo più imparziale ed efficace. La separazione delle carriere e il sorteggio negli organi di governo sono strumenti di buon senso, già presenti in molti Paesi europei, che rafforzano la fiducia dei cittadini nella giustizia" - E' quanto affermato da Gianluca Soma, manager e consulente internazionale.

"Il vero rischio oggi è che il referendum venga perso per mancanza di partecipazione. Anche la riforma migliore ha bisogno di essere sostenuta dai cittadini e la partita si gioca sulla capacità di spiegare perché il sì è nell’interesse di tutti" - E' quanto affermato da Pierluigi Del Viscovo, editorialista de "Il Giornale".

"Anche il mondo della cultura sente il bisogno di una giustizia più equa e comprensibile. La separazione delle carriere è una proposta che parla di equilibrio, responsabilità e rispetto dei ruoli, valori che appartengono a tutta la società" - E' quanto affermato dall’attrice Maria Pia Iannuzzi.

"Il tema della giustizia non riguarda solo gli addetti ai lavori, ma incide profondamente sulla vita delle persone. Raccontare e sostenere questa riforma significa contribuire a una riflessione culturale più ampia sul rapporto tra cittadini e istituzioni" - E' quanto affermato dal regista Lello Pepe.