Yovendo e l’idea che cambia le vendite: perché l’AI non ruba lavoro, ma restituisce controllo
C’è un momento, nelle vendite, che decide tutto. Non è quando arriva il lead. Non è quando parte la campagna. È quando un venditore parla con un potenziale cliente. In quei minuti si concentrano aspettative, dubbi, fiducia e decisioni. Eppure, proprio quel momento è spesso il meno controllato.
Per anni le aziende hanno costruito sistemi complessi per ottimizzare ciò che sta intorno alle vendite, lasciando però le conversazioni reali in balia dell’improvvisazione. È da questa contraddizione che nasce Yovendo, piattaforma sviluppata da Serial Srl, pensata per riportare visibilità, metodo e supporto nel cuore del processo commerciale.
Quando manca il supporto, il talento non basta
L’idea alla base di Yovendo nasce da un’esperienza concreta, maturata sul campo. Un venditore promettente, una chiamata importante, una trattativa che sembra andare nella direzione giusta. Poi un’obiezione gestita male, una risposta insicura, e l’occasione svanisce.
In quel momento emerge una verità semplice e spesso ignorata: il problema non è la mancanza di talento, ma la solitudine operativa. I venditori vengono formati, motivati, caricati di aspettative. Ma quando sono al telefono, sono soli.
Yovendo nasce per colmare proprio questo vuoto: offrire un supporto continuo e misurabile, capace di affiancare chi vende nel momento che conta davvero.
Un’AI che potenzia, non sostituisce
Nel dibattito pubblico l’intelligenza artificiale viene spesso raccontata come una minaccia. Un fattore di sostituzione, un rischio per l’occupazione. La visione di Yovendo è opposta: l’AI non ruba lavoro ai venditori, li potenzia.
La piattaforma introduce un sistema di coaching AI in tempo reale, progettato per analizzare le conversazioni, individuare schemi ricorrenti, segnalare criticità e trasformare ogni chiamata in un’occasione di crescita concreta. Non un giudizio ex post, ma un supporto operativo che accompagna il venditore mentre lavora.
In questo modello, l’AI diventa un alleato silenzioso: non prende decisioni al posto delle persone, ma le aiuta a prendere decisioni migliori.
Una visione che nasce dal campo
Alla guida del progetto c’è Federico Lacarbonara, CEO e responsabile della visione di prodotto. Il suo percorso non nasce dal mondo teorico dei software, ma da anni di lavoro diretto nelle vendite, nella gestione di team commerciali e in reti complesse come il Network Marketing.
Una doppia prospettiva, tecnica e operativa, che ha permesso di costruire una tecnologia aderente alla realtà, non a modelli astratti. Ma Yovendo non è il risultato di un percorso individuale: è un progetto costruito su competenze complementari.
Gianpaolo Delle Donne, Chief Revenue Officer, segue l’esperienza cliente e l’adozione della piattaforma, assicurando che ogni implementazione produca risultati misurabili.
Claudio Vaccaro, imprenditore digitale, contribuisce alla direzione strategica e al posizionamento del progetto.
Paride Usai, Chief Growth Officer, guida lo sviluppo delle partnership e della crescita.
Marco Tullio Cataldo, Legal & Compliance Officer, garantisce una struttura solida e conforme alle normative europee, elemento centrale quando si parla di AI e dati.
Accanto ai founder opera un team tecnico specializzato e un reparto commerciale e di customer success che lavora quotidianamente a stretto contatto con le aziende.
Controllo come nuovo valore
Il messaggio che emerge è chiaro: il vero valore oggi non è vendere di più, ma capire meglio. Capire cosa funziona, cosa non funziona, perché una chiamata porta a un sì e un’altra a un no.
Senza questo livello di controllo, la crescita resta fragile. Con questo livello di controllo, invece, diventa replicabile.
Per questo Yovendo si rivolge a PMI, aziende B2B, network marketing strutturati e realtà enterprise che vogliono superare una gestione intuitiva delle vendite e adottare decisioni basate su dati reali.
Un’attenzione che supera i confini italiani
Questa visione ha iniziato ad attirare interesse anche fuori dall’Italia. Yovendo è stata citata da Forbes all’interno di una selezione internazionale dedicata a realtà che esplorano come applicare l’esperienza operativa su larga scala attraverso l’innovazione tecnologica.
Non come traguardo, ma come segnale di una direzione chiara: usare la tecnologia per rendere le persone più efficaci, non superflue.
In un’epoca in cui tutto viene automatizzato, Yovendo rimette al centro una verità spesso dimenticata: le vendite sono fatte di conversazioni. E migliorare le conversazioni significa migliorare il lavoro, i risultati e la qualità delle decisioni.
Sito ufficiale: https://yovendo.ai/